Crisi politica: si va verso la mozione di sfiducia costruttiva
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 04/10/2017

Crisi politica: si va verso la mozione di sfiducia costruttiva

Passa la risoluzione che invita il presidente Pierluigi Marquis a dimettersi; il capo dell'esecutivo non dà corso alla richiesta e si va verso la presentazione della mozione di sfiducia costruttiva

In Consiglio Valle passa con 22 voti a favore – Uv, Uvp, Pd , Epav e M5S-, contrari 12 –Alpe, Mouv, Altra VdA, Area Civica-Sa-PnV – , la risoluzione che invita il presidente Pierluigi Marquis a dimettersi  dalla sua carica dopo che ieri sera l’Uvp gli aveva tolto la fiducia, innescando la crisi politica.

Nel dibattito il capogruppo di Alpe Patrizia Morelli era intervenuta sottolineando: «Prendiamo atto che questo progetto si chiude. Chi si è fatto carico di innescare questa crisi presenti la mozione di sfiducia costruttiva». Adombra Morelli che «ci siano problemi nel riempire le caselle del nuovo governo».

Così l’unionista Augusto Rollandin: «Qui non si fa melina. E’ stato il periodo degli annunci e delle nomine. Sono fatti noti. Noi guardiamo a un progetto vero non solo a una declinazione di progetti che verranno chissà quando e come».

Il consigliere de L’Altra VdA Andrea Padovani ha precisato: «Con questa risoluzione siamo giunti alla fine di una brutta pagina del Consiglio Valle. Tra chi ha firmato c’è chi ha la responsabilità di quei 144 milioni che ballano con lo Stato. Io penso che dietro a questa risoluzione più che il senso di responsabilità ci sia la restaurazione dell’ancien régime e io non voglio contribuirvi».

Così il vicepresidente della Giunta dell’Uvp Laurent Viérin: «Non vorrei che la risoluzione fosse disattesa come spesso è accaduto.  Vorrei, qualora passasse, fosse rispettata. La votazione di un atto formale è diverso da un dibattito. Se effettivamente vogliamo costruire dei ponti, sicuramente il passo indietro della giunta potrebbe aiutare. Lo sforzo per perseguire la stabilità richiede una sintesi».  Ha aggiunto l’assessore alla sanità Luigi Bertschy: «non ce l’abbiamo con il presidente Marquis ma con il progetto debole».

Non è morbido il capogruppo del Pd Jean-Pierre Guichardaz: «E’ il vecchio che avanza con metodi ancora più vecchi rispetto ai governi che avete tanto contestato. Avete fallito sia dal punto di vista dell’amministrazione sia dal punto di vista politico. Non mi sarei aspettato Lei, Presidente, facesse l’ultimo giapponese asserragliato nella giungla. In dodici non si può governare. Non resti agganciato alla poltrona e al lauto stipendio. Sia una persona e non un democristiano». Il Consiglio si chiude. La prossima mossa è la presentazione della mozione di sfiducia costruttiva.
(danila chenal)

Nasce “Per Valtournenche: presente e futuro”: i due gruppi di minoranza si fondono verso le prossime elezioni
I gruppi consiliari Votornen Uni e Territorio Innovazione e Sviluppo si uniscono per rafforzare il lavoro di opposizione all’interno dell’amministrazione di Valtournenche e dare vita a una proposta alternativa in vista delle elezioni comunali
il 12/02/2026
I gruppi consiliari Votornen Uni e Territorio Innovazione e Sviluppo si uniscono per rafforzare il lavoro di opposizione all’interno dell’amministrazi...
Treni turistici superleggeri sull’Aosta-Pré-Saint-Didier, «è una boutade»
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastruttura in modo da confrontarsi politicamente sul suo utilizzo»
il 11/02/2026
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastr...
Ferrovia, Porta Nuova: scoppia una tubatura dell’acqua, rallentamenti e treni cancellati anche sulla Torino-Aosta
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino Porta Nuova. La circolazione è stata interrotta dalle 18.15 alle 19, portando ritardi e la soppressione di qualche treno, tra cui un Torino-Aosta
il 11/02/2026
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino ...