Pd, Matteo Renzi a Nus in ascolto delle associazioni
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 01/12/2017

Pd, Matteo Renzi a Nus in ascolto delle associazioni

Il segretario nazionale si è intrattenuto su Imu, collegamenti intervallivi, burocrazia paralando con Adava, Cia, Avif

Si è parlato di caro Imu per le strutture alberghiere, di collegamenti intervallivi, delle difficoltà in agricoltura e di burocrazia nell’incontro tra Matteo Renzi e i rappresentanti di Adava, Avif e Cia alla Maison Rosset di Nus dove ha fatto tappa il tour del segretario nazionale del Partito democratico, giunto alla fine della campagna di ascolto di cittadini e categorie perché noi «abbiamo voluto fare una cosa diversa, abbiamo voluto ascoltare quello che dicono i cittadini, poi ci sarà modo di fare la campagna elettorale, ma questo viaggio che ha toccato tutte le province serve per poter dire i politici sono quelli che stanno in mezzo alla gente non soltanto quelli che chiacchierano e non ascoltano» ha esordito Renzi.

Le proposte

Al problema sollevato da Filippo Gérard, presidente dell’Adava, sul caro Imu per gli alberghi «che impedisce sviluppo e occupazione», l’ex premier ha ipotizzato «possibili sconti fiscali per chi investe nelle ristrutturazioni». Dell’elettrificazione della rete ferroviaria ha detto «è nell’elenco delle cose che dovremo fare se gli elettori ci appoggeranno». Ferruccio Fournier, presidente Avif, parlando degli impianti a fune ha detto: «aiutano a mantenere la presenza dell’uomo in quota. Noi difendiamo e non attacchiamo la natura». Concorda Renzi sull’utilità dei collegamenti tra stazioni sciistiche ma non si spinge oltre nell’analisi.

«La burocrazia è un insopportabile problema per tutti, la produzione di scartoffie non aiuta il settore» ha convenuto il segretario dem con Gianni Champion, presidente Cia, intervenuto per ricordare «il disagio delle aziende agricole per i ritardi di Agea con la quale manca il dialogo diretto». Champion ha poi consegnato a Renzi un documento stilato da Coldiretti nel quale si lamenta «l’entrata in vigore delle modifiche al decreto antimafia, una normativa che ha messo un freno agli entusiasmi».

Della Valle d’Aosta Renzi ha detto «Avete potenzialità turistica, umanità e valori. Il mondo globale chiede sempre più luoghi del cuore, cerca sempre più posti belli, tranquilli con prodotti di eccellenza. Siate orgogliosi delle radici ma siate anche affamati di futuro».
(danila chenal)

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