Nuovo ospedale, no allo stop del progetto
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 21/02/2018

Nuovo ospedale, no allo stop del progetto

Stefano Ferrero (M5S) ha annunciato di voler fare un esposto alla Corte dei Conti sulle spese fatte per l'ampliamento ancora in ballo

Non passa la mozione, presentata dai gruppi Movimento 5 Stelle e Coalition Citoyenne-Mouv, sullo stop all’attuale iter di realizzazione del nuovo ospedale Parini di Aosta, stornando i fondi messi in campo a favore del mantenimento degli standard qualitativi necessari alla tutela della salute pubblica. Tutti si sono espressi a favore di un presidio ospedaliero unico.

Soldi sprecati

«Continuiamo a girare in tondo a un’opera palesemente irrealizzabile. Sulla scelta dei valdostani ho molte perplessità. Non è certo con il referendum che abbiamo appreso la volontà dei valdostani. Fermiamoci finché siamo in tempo» ha sottolineato il consigliere Alberto Bertin (Cc-Mouv). Bertin ha quindi dettagliato le spese sinora sostenute: 6 milioni di euro solo in progetti, cui vanno aggiunti i lavori preparatori, raggiungendo circa 15 milioni di euro.

Valutazioni nel 2018

L’assessore alla sanità Luigi Bertschy ha spiegato che «non ci sono le condizioni per accettare questa mozione poiché su un problema così complesso è necessario continuare il lavoro di approfondimento iniziato in quinta Commissione consiliare. L’obiettivo è quello di concludere e completare la fase di indagine archeologica per avere così la possibilità di disporre di tutti gli elementi necessari ad assumere delle future decisioni politiche. Nel 2018, ha proseguito, lavoreremo a questo scopo già valutando come gli attuali ritrovamenti incidano sulla realizzazione dell’opera».

Per Elso Gerandin (Mouv) «c’è l’opportunità di ristrutturare il Parini, concentrandosi sulle aree già costruite».

Stefano Ferrero (M5S) ha invitato «a fare un bagno di umiltà e a interrompere definitivamente il progetto di ampliamento per concentrarsi sull’unica soluzione possibile: il decentramento dell’ospedale». Ferrero ha quindi annunciato la presentazione di un esposto «alla Corte dei Conti in quanto, di fronte all’evidenza di non poter continuare, il Governo regionale deve assumersi tutte le responsabilità, anche dal punto di vista patrimoniale, di voler proseguire in questo baratro che sta portando ad uno spreco di risorse pubbliche».

Augusto Rollandin (Uv) nel ricostruire l’iter del progetto di ampliamento dell’ospedale Parini ha specificato che «in questi anni, tenuto conto che gli impegni finanziari non potevano essere spesi per quest’opera, sono stati stornati per altre esigenze sanitarie. Gli approfondimenti vanno terminati e sarà elaborato un nuovo progetto che tenga conto delle sopravvenute esigenze».

Un mese per dire no alla riparazione di un ausilio per disabili, poi lo aggiusta il papà con 13,99 euro
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Corrado Adamo, papà di un ragazzo con disabilità gravissima che si è scontrato con la solita infernale macchina burocratica per la riparazione del sellino di una specie di deambulatore fondamentale per la routine del proprio figlio
il 04/09/2026
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Corrado Adamo, papà di un ragazzo con disabilità gravissima che si è scontrato con la solita infernale macchina...
Legge sul fine vita, Lovignana: «Rischia di essere una sconfitta, non si è in grado di garantire cure palliative»
Il Vescovo di Aosta, Franco Lovignana, è intervenuto dopo l'approvazione della legge sul fine vita in Veneto, non disdegnando una tirata di orecchie alla politica, ma anche alla chiesa
il 04/09/2026
Il Vescovo di Aosta, Franco Lovignana, è intervenuto dopo l'approvazione della legge sul fine vita in Veneto, non disdegnando una tirata di orecchie a...
Virus West Nile: rilevata la presenza in due uccelli selvatici morti
È la prima volta in Valle d'Aosta; l'Usl raccomanda «niente allarmismi»: giù attivate le misure previste dal Piano Nazionale Arbovirosi e sono in corso i confronti con i Comuni interessati
il 04/09/2026
È la prima volta in Valle d'Aosta; l'Usl raccomanda «niente allarmismi»: giù attivate le misure previste dal Piano Nazionale Arbovirosi e sono in cors...
Aosta: revocata l’ordinanza di bollitura dell’acqua
Da oggi, venerdì 4 settembre, è stata interamente revocata l'ordinanza  che, dal 27 agosto, prevedeva la bollitura precauzionale dell'acqua potabile in diverse zone della città
il 04/09/2026
Da oggi, venerdì 4 settembre, è stata interamente revocata l'ordinanza  che, dal 27 agosto, prevedeva la bollitura precauzionale dell'acqua potabile i...