Allevatori e agricoltori scendono in piazza: siamo in ginocchio
ATTUALITA'
di rprodoti il
06/03/2018

Allevatori e agricoltori scendono in piazza: siamo in ginocchio

Gli allevatori valdostani manifestano a palazzo regionale. «La gestione inefficiente dei fondi europei sta mettendo in ginocchio le nostre aziende», ricordano in documento sottoscritto presentato a place Deffeyes e sottoscritto da circa 200 allevatori durante il picchetto di questa mattina, martedì 6 marzo, durante l’audizione dei vertici dell’Arev in Commissione consiliare. 

Troppa burocrazia

Il problema, spiega il vice presidente dell’Arev, Davide Ronc, «è l’inferno burocratico per cui i soldi dall’Europa arrivano a Roma, ma non arrivano alle nostre aziende. Quello che chiediamo è che sia riorganizzato il sistema di gestione prima della stesura del prossimo Piano di Sviluppo Rurale». 

Il picchetto è stato organizzato dall’Arev e sotto il Palazzo si  sono riuniti allevatori provenienti un po’ da tutte le vallate. «La gente ci tiene, molti si sono fatti due ore di macchina per arrivare qui – continua Ronc -, l’unica cosa che vogliamo è che i politici e l’opinione pubblica si rendano conto di quanto sta accadendo, delle aziende che chiudono e di quanto siano fondamentali i fondi europei per noi. Soldi che ci sono e che rischiamo di perdere per una cattiva gestione amministrativa».

Le associazioni di settore declinano l’invito

Hanno declinato l’invito a partecipare al presidio organizzato dall’Arev le associazioni di settore Coldiretti, CIA (Confederazione italiana degli agricoltori), e A.NA.BO.RA.VA (Associazione nazionale bovini di razza valdostana), in quanto, «per il momento dei risultati si sono già ottenuti e qualche soldo è arrivato».

«Sarebbe stato meglio essere uniti in questo momento – conclude Ronc -, noi siamo solo qui per informare, e non vogliamo dare le colpe a nessuno, vogliamo solo che le nostre aziende non debbano chiudere».

(sara sergi)

 

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...