Impegno civico: voto di scambio più difficile con scrutinio centralizzato
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 03/05/2018

Impegno civico: voto di scambio più difficile con scrutinio centralizzato

La lista chiede alle istituzioni di dare massima visibilità alla novità introdotta nella nuova legge elettorale per le elezioni regionali «per un voto più libero»

«Troppe volte, sulle passate consultazioni elettorali, è aleggiato il fondato sospetto di un voto oggetto di controllo». A evocare il pericolo del voto di scambio è la lista Impegno civico che invita le istituzioni a «dare massima visibilità al sistema di scrutinio centralizzato dei voti nei quattro Poli di Saint-Pierre, Fénis, Verrès e Aosta per fare sapere ai cittadini che controllare il voto sarà più difficile». In una lettera chiede al Questore, al Presidente del tribunale, al Presidente della Regione e al Presidente del Corecom di «dare il massimo risalto a tale novità, per evitare che una ridotta consapevolezza pubblica possa ridurne la portata democratica».

Contrasto al voto controllato

Ricorda la lista che «l’intento del legislatore è quello di contrastare i fenomeni di “controllo” del voto, garantendo una maggiore segretezza del voto». Proseguono i candidati alle regionali del 20 maggio: «Le particolari caratteristiche di questa tornata elettorale – scrutinio centralizzato, crisi economica, incertezza del risultato – fanno sperare nella possibilità di incidere su alcuni dei poteri illegali consolidatisi nel tempo sul nostro territorio; d’altra parte, è probabile che tali poteri non lascino la presa sulla nostra regione e provino comunque ad influenzare l’esito elettorale. Chiediamo, quindi, che venga rafforzata l’attenzione degli organi preposti ad assicurare il regolare svolgimento del voto».

Precisano infine che «lo spoglio centralizzato è una condizione necessaria ma non sufficiente per garantire maggiore democrazia nella nostra Regione, per questo motivo prevediamo nel nostro programma: la preferenza unica, con possibilità di esprimere una seconda preferenza solo se di genere diverso; la separazione delle funzioni di Presidente della Regione e Prefetto; un osservatorio permanente antimafia».

A muovere Impegno civico alla richiesta la constatazione della «scarsa conoscenza, da parte dei cittadini, delle novità che la legge regionale 16 ottobre 2017, n° 15 ha introdotto; in particolare: il sistema di scrutinio centralizzato dei voti nei quattro Poli di Saint-Pierre, Fénis, Verrès e Aosta, presso cui sarà effettuato lo spoglio delle schede votate nelle sezioni elettorali dei territori di riferimento».
(re.newsvda.it)

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