Medici senza frontiere ad Aosta due settimane per reclutare nuovi sostenitori
Sociale
di segreteria il
27/06/2018

Medici senza frontiere ad Aosta due settimane per reclutare nuovi sostenitori

Fino al 9 luglio per la raccolta fondi per le zone mondiali più in emergenza

“Diventa sostenitore senza frontiere”. Questo lo slogan  della campagna informativa nazionale di Medici Senza Frontiere che fa tappa ad Aosta due settimane per reclutare nuovi sostenitori in aiuto delle popolazioni mondiali in grande difficoltà.

Diverse sedi con l’obiettivo di reclutare oltre 100 nuovi sostenitori valdostani

Palazzo regionale, gli ospedali Parini e Beauregard, la sede Regionale dell’Inail, in corso Padre Lorenzo, le due sedi della Banca Sella e diverse farmacie del capoluogo ospitano da oggi, mercoledì 27 giugno, fino al 9 luglio due team di cinque dialogatori, formati da Medici Senza Frontiere, che incontrano la popolazione valdostana, interessata a finanziare con un contributo minimo di 12 euro il progetto a carattere umanitario. “L’obiettivo della campagna informativa in Valle d’Aosta – sottolinea Alberto Brunone, responsabile delle donazioni regolari –  dove non è presente una sede locale, è quello di raccogliere, entro il 9 luglio oltre un centinaio di nuovi sostenitori valdostani. Sarebbe già un ottimo risultato“.

58 milioni raccolti nel 2017 per 400 progetti in tutto il mondo

Medici Senza Frontiere, che nel 2017 in Italia ha raccolto circa 58 milioni di euro (di cui il 96 % provenienti da privati e il 4 % da società), ha la sede centrale a Roma e conta 15 sedi locali,  garantendo il diritto alla salute in 72 Paesi nel mondo con più di 400 progetti. La campagna è rivolta ai cittadini privati che desiderano sostenere garantirne indipendenza e neutralità, princìpi fondamentali che guidano l’azione dell’associazione sin dalla sua fondazione nel 1971. Attualmente i posti nevralgici  in cui sta operando l’associazione sono  in contesti di emergenza come la Siria, in cui fornisce assistenza materno-infantile e chirurgica nell’ambito del tragico conflitto civile, il Bangladesh,dove gestisce due cliniche che offrono cure a migliaia di rifugiati e il Congo, dove si sta affrontando la gravissima epidemia dell’ebola.

Per maggiori informazioni e per diventare sostenitori, tramite la compilazione di un apposito modulo, si può visitare anche il sito medicisenzafrontere.it

(f.c.)

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