Frode in commercio: allevatori assolti, dissequestrate 500 fontine
CRONACA
di Alessandro Bianchet  
il 29/06/2018

Frode in commercio: allevatori assolti, dissequestrate 500 fontine

Aurelio, Patrick e Tania Jacquemod sono stati processati venerdì mattina e assolti «perché il fatto non sussiste» alla luce del sequestro di settembre portato avanti dalla Forestale di Pré-Saint-Didier

Assoluzione perché «il fatto non sussiste» e dissequestro delle 500 fontine (valore di circa 40-50 mila euro secondo la difesa) sequestrate nel settembre del 2017. Questa la sentenza pronunciata venerdì 29 giugno dal giudice monocratico del tribunale di Aosta, Marco Tornatore, che ha assolto dalle accuse a vario titolo di frode in commercio aggravata in danno di prodotto Dop, falso e induzione in errore di pubblici ufficiali Aurelio Giulio Jacquemod, allevaotre 70 enne di La Thuile, e i figli Patrick (30) e Tania (27).
L’accusa aveva chiesto una condanna, rispettivamente, a 8, 6 e 2 mesi e venti giorni di reclusione.

L’indagine

L’inchiesta era partita nell‘estate del 2017, quando gli agenti della Forestale di Pré-Saint-Didier avevano sequestrato 500 forme di Fontina, prodotte in due alpeggi di La Thuile che, secondo l’accusa, presentavano «locali non ritenuti idonei dalla Forestale – ha detto in aula il pm -. Questi apparivano sudici, privi di porte e con acqua non utilizzabile» e, soprattutto, risultavano «sconosciuti all’Usl». Per l’accusa, inoltre, «i codici identificativi erano abbinati a un altro luogo, con la targhetta apposta sulle forme a identificare con lo stesso numero tutti e tre i luoghi in cui venivano prodotte». Per il pm è «evidente il tentativo di aggirare il controllo del consorzio Fontina Dop».

La difesa

La difesa, rappresentata dagli avvocati Massimiliano Sciulli e Jacques Fosson, dopo aver chiesto il rito abbreviato, ha smontato le tesi portando a conoscenza del giudice «due documenti presenti nel fascicolo, che se letti non avrebbero richiesto approfondimenti e il rischio di rovinare una realtà familiare».

Intanto, secondo Fosson, «la delibera del 2010 sugli alpeggi prevede; che con il nome alpeggio si identifichino casiere, pascoli e tutti i tramuti a varie altitudini usati da mandrie transumanti». Questo prevede che anche se la produzione avviene in «diverse casiere» l’unità fisiologica sanitaria «è sola e unica».

Inoltre, Fosson evidenzia la presenza di documenti «significativi» che parlano di controlli e verifiche all’alpeggio di Chavanne sotto inchiesta: «Se si vuole affermare che sono sconosciuti si dice il falso». Il legale rincara la dose, sottolineando che «gli spostamenti del bestiame avvenivano tutti alla luce del sole» e che l’alpeggio «produce Fontina da dieci anni, premiata anche come migliore al mondo».

Le condizioni igieniche sarebbero state garantite: «Il bagno è tale solo dal censimento – conclude Fosson -, mentre in realtà, come previsto da disciplinare, prevede la conservazione su bancali di legno senza problematiche per la conservazione». Fosson evidenzia un ultimo aspetto, relativo a presunte falsificazioni dei registri: «I numeri corrispondono a quelli dell’alpeggio, forse ci sono in esattezze nella sequenza e alcune fontine prodotte in altura risultano prodotte a Valle – chiosa il legale -. Al massimo è un inconveniente di natura organizzativa, ma il problema è che spesso gli allevatori si affidano a presunti esperti».

(alessandro bianchet)

Aosta, Sicurezza: Pla vota con l’opposizione, Forza Italia se ne va, l’ordine del giorno non passa ma crea scompiglio
Il documento presentato da Lega, Renaissance, Fratelli d'Italia e Gruppo Misto è stato respinto, non ci sarà nessuna commissione speciale per parlare di sicurezza e degrado
il 29/10/2026
Il documento presentato da Lega, Renaissance, Fratelli d'Italia e Gruppo Misto è stato respinto, non ci sarà nessuna commissione speciale per parlare ...
Sicurezza, Federmoda Confcommercio VdA chiede forze dell’ordine, illuminazione e non esclude «l’esercito»
L'appello del presidente Franco Napoli, che chiede di venire incontro ai negozi di vicinato, dando anche la propria solidarietà ai negozi colpiti da furti durante le manifestazioni in giro per l'Italia
il 29/10/2026
L'appello del presidente Franco Napoli, che chiede di venire incontro ai negozi di vicinato, dando anche la propria solidarietà ai negozi colpiti da f...
Centro autonomista: «soluzione rapida nel perimetro dell’attuale maggioranza»
È in sintesi quanto emerso nella riunione della serata di oggi, giovedì 29 ottobre, del gruppo consiliare Centro Autonomista e delle commissioni politiche delle forze per esaminare la situazione politico-amministrativa e condividere gli orientamenti da portare alle consultazioni con le altre forze di maggioranza
il 29/10/2026
È in sintesi quanto emerso nella riunione della serata di oggi, giovedì 29 ottobre, del gruppo consiliare Centro Autonomista e delle commissioni polit...
Cogne Acciai Speciali, il sindaco di Aosta: «Preoccupati per tenuta sociale, scriveremo all’azienda»
Il primo cittadino Raffaele Rocco raccoglie la suggestione di Avs e schiera tutto il consiglio comunale a sostegno dei lavoratori dell'acciaieria rossonera per il grave momento di crisi
il 29/10/2026
Il primo cittadino Raffaele Rocco raccoglie la suggestione di Avs e schiera tutto il consiglio comunale a sostegno dei lavoratori dell'acciaieria ross...