Truffa aggravata e falso in bilancio al Casinò, la procura di Aosta chiede condanne per oltre 24 anni di carcere
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 19/09/2018

Truffa aggravata e falso in bilancio al Casinò, la procura di Aosta chiede condanne per oltre 24 anni di carcere

Inchiesta Casinò, la procura di Aosta chiede una maxi condanna per  oltre 24 anni di complessivi carcere. E’ quanto ha chiesto oggi, mercoledì 19 settembre,  dal pubblico ministero Eugenia Menichetti, al termine della sua lunga requisitoria – oltre 4 ore tra mattino e pomeriggio, a porte chiuse su richiesta degli imputati (rito abbreviato) – nel corso dell’udienza preliminare relativa al procedimento penale per truffa e falso in bilancio sui 140 milioni di euro erogati alla società che gestisce Casa da gioco e servizi alberghieri dei due alberghi, un 5 e un 4 stelle.

L’accusa di truffa aggravata è rivolta a sette imputati (esclusa solo Laura Filetti); quella di falso in bilancio ai tre sindaci e i due ex amministratori unici.

Le richieste

La pena maggiore è stata chiesta per i componenti del collegio sindacale, Jean-Paul Zanini e Fabrizio Brunello, 5 anni (2 anni per la loro collega Laura Filetti).

Quattro anni e otto mesi chiesti per l’ex presidente della Regione, Augusto Rollandin; tre anni per l’ex assessore regionale alle finanze, Ego Perron; due anni per il suo predecessore Mauro Baccega; tre anni per l’ex amministratore unico della casa da gioco Lorenzo Sommo.

Per l’ex amministratore unico della Casino de la Vallée SpA, Luca Frigerio – rito abbreviato condizionato all’ammissione del proprio consulente Corrado Ferriani – la richiesta è di rinvio a giudizio. Mentre per la Casino de la Vallée SpA la richiesta è di una sanzione di 500 mila euro per responsabilità amministrativa (legge 231).

Le prossime udienze

Arringhe difensive, eventuali repliche e controrepliche e conseguente sentenza sono in calendario il 27 settembre, 17 ottobre e se necessario si proseguirà il 24 e l’8 novembre.

(re.newsvda.it)

Segretari comunali, niente «vuoto normativo», Aosta continuerà a scegliere per ultima
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina del segretario comunale di Aosta, la Regione non interverrà a modificare alcunché, ritenendo buono l'articolo 20-quater della legge regionale 6/2014 valida per tutti i Comuni. Il futuro di Stefano Franco ad Aosta appeso a un filo
il 25/06/2026
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina...
Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
il 25/06/2026
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un tr...
Aps: carenza di personale ormai cronica, ma il Comune garantisce il rilancio
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente Andrea Noro. Governo comunale al lavoro per i nuovi contratti di servizio «con cui colmeremo tutte le carenze evidenziate». In due anni persi 10 dipendenti
il 25/06/2026
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente A...