Casinò, sindacati: “la Regione rispetti accordi fatti con i dipendenti”
Economia & Lavoro
di segreteria il
28/09/2018

Casinò, sindacati: “la Regione rispetti accordi fatti con i dipendenti”

"Trovare soluzioni per garantire il futuro dell'azienda"

“La Regione rispetti accordi fatti con i dipendenti e trovi soluzioni per garantire il futuro delle aziende” A chiederlo sono le organizzazioni sindacali valdostane in una giornata fondamentale per il futuro della Casa da gioco con una seduta straordinaria del Consiglio Regionale.

Il momento della verità

Le organizzazioni sindacali rincarano la dose: “di questo tema si è dibattuto tante, forse troppe, volte, ma oggi siamo arrivati veramente al momento della verità: o si continua il percorso di risanamento portato avanti negli ultimi anni o il rischio di fare la fine di Campione diventa tragicamente concreto. Negli ultimi mesi il dossier casinò è stato spettacolarizzato e buttato in pasto all’opinione pubblica in maniera strumentale, nel tentativo ben riuscito di creare un vero e proprio immotivato odio nei confronti dell’azienda e delle persone che vi lavorano all’interno. Nessuno si è però preoccupato a sufficienza di rimarcare l’importanza per la Valle d’Aosta di un’azienda che, nonostante le tante difficoltà, riesce ogni anno ad introitare cifre che si aggirano intorno ai 60 milioni di Euro e che garantisce il lavoro a circa 600 persone, creando un indotto diretto e indiretto molto importante per l’intero territorio valdostano e per le casse regionali“.

Rispettare la legge approvata dal consiglio regionale

I sindacati spiegano che : “non si chiede di dare ancora soldi al casinò, come qualcuno vuol fare credere, ma semplicemente di rispettare quanto già previsto da una legge regolarmente approvata dal Consiglio regionaleNessuno, a parte le organizzazioni sindacali, si è preoccupato di far capire ai cittadini valdostani che i lavoratori della casa da gioco sono anni che partecipano attivamente al risanamento dell’azienda con il taglio delle loro retribuzioni, contribuendo in maniera concreta a far scendere il costo del personale dagli oltre 50 milioni del 2013 ai circa 36 previsti per il 2018“.

(re.newsvda.it)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...
Mutui Finaosta: dal 1° maggio novità, ecco che cosa cambia
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati su giovani, Isee ridotti e anche sui valdostani residenti all'estero e persone separate
il 28/03/2026
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati s...