Trasporti, treni bimodali: ritardo di quattro mesi nella consegna
ATTUALITA'
di segreteria il
09/10/2018

Trasporti, treni bimodali: ritardo di quattro mesi nella consegna

A causa di problemi amministrativi saranno utilizzabili a marzo

Ritardo di quattro mesi per quanto riguarda la consegna alla Valle d’Aosta dei cinquenuovi treni bimodali a causa di problemi burocratici.

Gia’ testati ma in attesa dell’omologazione

Da alcuni mesi sono in corso, sulle linee ferroviarie della Toscana, le prove necessarie per ottenere da parte dell’Autorità nazionale per la sicurezza ferroviaria, l’autorizzazione alla messa in servizio  dei nuovi treni bimodali, che sovente viene indicata come “omologazione”. I cinque treni bimodali acquistati dalla Regione sono stati tutti costruiti e sono stati già collaudati in fabbrica da oltre sei mesi; le prove ad oggi effettuate, sia in Polonia sia sulla rete italiana, hanno avuto un esito positivo e coerente con le prestazioni richieste dal contratto.Considerato che si tratta di un treno innovativo, che può viaggiare sia in modalità elettrica sulle linee elettrificate sia in modalità diesel sulle altre linee, le prove devono essere svolte in entrambe le modalità di trazione e quindi su linee diverse.

4 mesi di ritardo sulla tabella di marcia

Il costruttore dei treni, cui compete anche l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’immissione in servizio, ha segnalato che il relativo iter amministrativo sta richiedendo tempi più lunghi rispetto a quelli programmati e che ciò comporterà un ritardo di 4 mesi rispetto alla data prevista per la consegna del primo treno. Il costruttore dei treni, nel dichiarare che si tratta di una circostanza indipendente dalla sua organizzazione e responsabilità, ha chiesto alla Regione una nuova proroga sui tempi contrattuali, che attualmente prevedono la consegna dei treni entro fine ottobre.

Treni sicuri e meno inquinanti

Le strutture tecniche dell’Assessorato stanno valutando tale richiesta sotto il profilo delle norme e delle declaratorie contenute nel contratto in essere, stipulato il 12 maggio 2015” – spiega l’Assessore Claudio Restano. “I cinque treni bimodali rientrano in un’iniziativa avviata dal Governo precedente nell’ambito del Programma Attuativo Regionale 2007/2013 e di un Accordo di Programma Quadro sottoscritto nel 2016 con l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con l’immissione in servizio dei bimodali – conclude l’Assessore Restano – la Regione disporrà di treni nuovi, più sicuri, meno inquinanti, e, soprattutto, in grado di svolgere il servizio Aosta-Torino senza il cambio treno a Ivrea, evitando da subito – in attesa dell’elettrificazione della linea – i relativi disagi per gli utenti valdostani“.

(re.newsvda.it)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...