Casinò Saint-Vincent: il tribunale respinge la richiesta di concordato
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 09/11/2018

Casinò Saint-Vincent: il tribunale respinge la richiesta di concordato

L'amministratore unico Rolando ha detto all'assemblea dei lavoratori che è in via di approbazione il bilancio 2017

Casinò Saint-Vincent, il tribunale di Aosta ha respinto al richiesta di concordato preventivo presentato dall’amministratore unico della casa da gioco Filippo Rolando. 

Le rassicurazioni di Rolando

La notizia è arrivata ai dipendenti della casa da gioco durante l’assemblea, che è ancora in corso. Rolando ha rassicurato, comunicando che è in via di approvazione il bilancio 2017 – condizione senza la quale la domanda di concordato preventivo non può essere accolta (come riportato dalla Procura nella richiesta di fallimento) – e che presenteranno una nuova richiesta di concordato al tribunale di Aosta. La tensione a Saint-Vincent è alta.

Con il bilancio 2017 i giudici potrebbero accogliere l’istanza, e concedere 60 giorni (prorogabili di altri 60) per presentare il piano di concordato. In caso contrario il 5 dicembre prossimo, davanti al giudice delegato, le parti discuteranno l’istanza di fallimento avanzata dal pm Luca Ceccanti e su cui si pronuncerà un collegio. La Casinò de la Vallée potrebbe inoltre impugnare davanti alla Corte d’appello di Torino il provvedimento con cui il tribunale di Aosta ieri ha dichiarato l’inammissibilità dell’istanza di concordato in bianco.

Inaccettabile

Nella sua forma attuale, la richiesta di accesso al concordato preventivo presentata, in accordo con i soci, non può essere accolta. Il punto debole della richiesta avanzata, così come aveva evidenziato anche la Procura di Aosta al momento di presentare un’istanza di fallimento della società di gestione della casa da gioco valdostana, la mancanza del bilancio consuntivo 2017, che si è chiuso con una perdita di 21,5 milioni di euro ma che non è stato ancora approvato dai soci.

Le reazione della politica

Punta il dito contro la situazione attuale il gruppo consiliare del M5S. «Il concordato respinto è l’ennesimo fallimento della vecchia politica. Subito un piano per salvare tutti i lavoratori» denuncia. Aggiunge. «Rispettiamo la decisione del Tribunale e siamo convinti che ora tocchi alla politica dare risposte immediate. Occorre intervenire subito, dando la priorità alle famiglie di coloro che rischiano di restare senza lavoro.  Siamo disponibili fin da subito a lavorare per elaborare un serio piano che garantisca il pieno reinserimento di tutti i dipendenti».

(foto di Bobine.tv)
(d.c.)

UniVdA: una conferenza su “Ipnosi: tra mito e scienza” e le sue applicazioni
Mercoledì 20 maggio al polo universitario di via Monte Vodice alle 17.30 si parlerà di quali siano i meccanismi psicologici e neurofisiologici dell'ipnosi e in quali ambiti possa essere applicata in modo efficace
il 19/05/2026
Mercoledì 20 maggio al polo universitario di via Monte Vodice alle 17.30 si parlerà di quali siano i meccanismi psicologici e neurofisiologici dell'ip...
Forza Italia invita a una serata di riflessione sulle politiche abitative
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati e della nuova legge quadro sull’edilizia residenziale
il 19/05/2026
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati...