Corruzione in appalti: per Chiavazza sequestro e sospensione
CRONACA
di Alessandro Bianchet  
il 30/11/2018

Corruzione in appalti: per Chiavazza sequestro e sospensione

Nell'ambito dell'inchiesta "Do ut des" settimana di fuoco; l'ex responsabile dell'ufficio tecnico di Valtournenche e la Edilvu sottoposti a sequestri

Settimana di sequestri, interrogatori e indagini che proseguono a ritmo serrato, da parte di Procura e carabinieri, per “Do ut des”, l’inchiesta fatta di appalti pubblici addomesticati, conditi da concussione, corruzione, abuso d’ufficio, falso e turbata libertà della procedura di scelta del contraente. Il tutto con cuore del “malaffare” individuato a Valtournenche.

I sequestri

I sequestri, dopo quello della scuola di frazione Cretaz a Valtournenche, al centro dell’inchiesta per la turbativa d’asta nell’ambito del procedimento di affidamento dei lavori di adeguamento, questa settimana è toccato alla società Edilvu srl. e Fabio Chiavazza, ritenuto dagli inquirenti, coordinati dal pm Luca Ceccanti, fulcro dell’inchiesta.

Lunedì è stata la volta del sequestro, finalizzato alla confisca per equivalente, ai danni dell’impresa di Ivan Vuillermin, Loreno Vuillermin e Renza Dondeynaz. Disposto dal gip, su richiesta del pm, la misura ha riguardato circa 300 mila euro, trovati sui conti correnti legati all’azienda, equivalenti, sostanzialmente, all’importo dei lavori che le indagini ritengono aggiudicati indebitamente.

Lo stesso provvedimento, venerdì, è stato adottato dal gip Giuseppe Colazingari nei confronti di Fabio Chiavazza, questa volta fino al raggiungimento di 70 mila euro. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tale cifra corrisponderebbe alle tangenti intascate, in cambio di lavori, dalla stessa Edilvu e da Enrico Goglio, l’imprenditore dalla cui coraggiosa denuncia è partito tutto il terremoto giudiziario. Tra i beni sequestrati, alcuni immobili.

Chiavazza in carcere e sospeso

La settimana dell’ex responsabile dell’ufficio tecnico di Valtournenche, Fabio Chiavazza, è stata “completata” con il respingimento della richiesta di scarcerazione (presentata dall’avvocato difensore, Massimiliano Sciulli), da un interrogatorio di fronte al pm Ceccanti in cui si è avvalso della facoltà di non rispondere e dalla sospensione dal servizio presso l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.

(re.newsvda.it)

 

Aosta, Centro antidiscriminazioni: 147 interventi in 18 mesi, «discriminazioni spesso invisibili»
La prima progettualità di 18 mesi si è conclusa ma i volontari dell'associazione Arcigay Queer VdA manterranno il servizio di accoglienza e sportello in forma volontaria a partire dal 5 ottobre
il 17/09/2026
La prima progettualità di 18 mesi si è conclusa ma i volontari dell'associazione Arcigay Queer VdA manterranno il servizio di accoglienza e sportello ...
Bollo auto, Baccega: «Esenzione peserà per 6-7 milioni di euro in Valle d’Aosta»
L'assessore regionale alle Finanze fa le carte al provvedimento preso ieri del Consiglio dei Ministri. Secondo il Mimit nella nostra regione beneficerebbero dell'esenzione per il 2027 57.091 persone fisiche
il 17/09/2026
L'assessore regionale alle Finanze fa le carte al provvedimento preso ieri del Consiglio dei Ministri. Secondo il Mimit nella nostra regione beneficer...