Corecom, 1.300 controversie gestite in cinque anni
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 08/01/2019

Corecom, 1.300 controversie gestite in cinque anni

Al Comitato regionale per le telecomunicazioni si sono rivolti 900 utenti privati e 400 società

Negli ultimi cinque anni il Corecom della Valle d’Aosta ha gestito quasi 1.300 controversie tra utenti e gestori dei servizi di comunicazione. Ha raggiunto una media di soluzione positiva tramite accordo pari all’85%. Del servizio (gratuito) – svolto su delega dell’Agcom – hanno beneficiato circa 900 utenti privati. Oltre 400 società, aziende, artigiani o liberi professionisti e una quindicina di Enti pubblici. Il grado di soddisfazione dell’utenza è risultato assai elevato. In considerazione anche dei tempi rapidissimi (in media meno di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza) di chiusura della vertenza. E’ il dato più significativo che emerge dal bilancio sull’attività svolta dal Corecom VdA nell’ultimo quinquennio.

La presidente

La presidente Enrica Ferri commenta. «Il Corecom, in cinque anni, ha svolto con impegno le funzioni proprie di garanzia, consulenza, supporto e gestione nel campo delle comunicazioni per la Regione autonoma Valle d’Aosta. Ha inoltre svolto le funzioni delegate per conto dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di cui è organo funzionale sul territorio regionale». Il Comitato ha organizzato seminari biennali sulle controversie tra utenti e operatori di comunicazione. Tutti i Corecom italiani oltre ai vertici dell’Agcom e di tutte le compagnie telefoniche italiane hanno partecipato alle iniziative.

Il Comitato era inizialmente composto da Enrica Ferri (Presidente), Guido Dosio, Bruno Baschiera e Barbara Grange. Walter Barbero, scomparso nell’agosto del 2018, ha sostituito Grange nel luglio del 2015.

In occasione delle numerose campagne elettorali che si sono succedute a partire dal 2013, il Corecom  ha organizzato, in collaborazione con la TGR della sede regionale della RAI, le tribune politiche.

Tutela minori

Per quanto riguarda infine la tutela dei minori nelle trasmissioni televisive, la Struttura operativa ha vagliato e proceduto con archiviazione o inoltro agli organi competenti circa 20 procedimenti per violazione delle norme in materia di tutela dei minori.

Nel corso di questi cinque anni i rappresentati del Comitato hanno partecipato attivamente a molteplici attività formative e culturali. La Presidente Ferri è anche stata relatrice nel 2017 a Bolzano in un importante convegno in materia di media e tutela delle minoranze linguistiche. Il Corecom ha profuso durante i coordinamenti nazionali in materia di media, minori e di cyberbullismo.

Il Comitato ha siglato nel mese di novembre 2017  il nuovo Accordo Quadro tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Regioni. L’accordo prevede che anche il Corecom della Valle d’Aosta assuma nuove funzioni e nuove deleghe.

Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
il 23/09/2026
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegn...
Aosta: 50 sanzioni per abbandono dei rifiuti, si valutano modifiche per cartoni e affitti brevi
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il conferimento dei cartoni e le modalità di raccolta per gli affitti brevi
il 23/09/2026
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il confe...
Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di investimento in conto capitale sono 15,3 milioni di euro (30,6%)
il 23/09/2026
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di ...