Turismo: in Valle d’Aosta 74 aziende in difficoltà con le rate dei mutui
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Luca Mercanti  
il 14/01/2019

Turismo: in Valle d’Aosta 74 aziende in difficoltà con le rate dei mutui

«In Valle d’Aosta ci sono 74 aziende turistiche hanno problemi con le rate dei mutui». Ad annunciarlo, il presidente dell’associazione Albergatori della Valle d’Aosta, Filippo Gérard, nel corso dell’assemblea tenutasi oggi pomeriggio, lunedì 14 gennaio, alla Cofruits, a Saint-Pierre.

«Chiediamo al nuovo governo regionale azioni per poter arrivare a riorganizzare le rate di mutuo e una revisione dei fondi di rotazione, perché oltre alle aziende in difficoltà, ci sono cavalli da corsa che vanno sostenuti perché investono e crescono – ancora Gérard -. Inoltre, bisogna affrontare la questione delle locazioni: non abbiamo problemi a sederci attorno a un tavolo a discutere dell’imposta di soggiorno, a patto che la paghino tutti; il sottobosco attuale è pura concorrenza sleale».

L’Adava vede di buon occhio la riforma del turismo annunciata dall’assessore regionale Laurent Viérin (altro articolo): «parteciperemo con entusiasmo al tavolo tecnico al quale siamo stati invitati – dice Gérard – e diciamo subito che la dottoressa Gabriella Morelli è la persona giusta al posto giusto per guidare l’ente unico di promozione turistica (già Office régional, ndr)».

Problema trasporti

«Piaga» ferrovia, aeroporto «che deve ripartire» e «autostrade che da opportunità sono diventate un problema che ci penalizza dal punto di vista dell’immagine» al centro del dibattito Adava, che non ha neanche trascurato l’ipotesi di chiusura del tunnel del Monte Bianco per lavori. «A noi interessa il traffico dei veicoli leggeri con attenzione all’ambiente – ha detto Gérard -, ma c’è apprensione per una eventuale chiusura prolungata. Courmayeur non vuole la seconda canna perché non vuole ulteriore traffico pesante; anche per questo va avviato quanto prima un confronto».

Fosson: seconda canna del traforo del Monte Bianco è questione di sicurezza

«La sicurezza impone la costruzione della seconda canna del traforo del Monte Bianco». A dirlo è il presidente della Regione, Antonio Fosson, intervenuto questo pomeriggio a Saint-Pierre all’assemblea degli albergatori. Per Fosson la seconda canna «è una questione di strategia. I trafori europei – Frejus e San Gottardo – vanno nella direzione delle due canne; solo quello del Monte Bianco resterebbe a una, con problemi di sicurezza e di continue chiusure a causa delle numerose manutenzioni necessarie a una infrastruttura degli anni Sessanta. E poi il costo di 500 milioni sarebbe a totale carico dei privati».

(luca mercanti)

 

 

 

 

 

 

 

Tor des Géants: conto alla rovescia esaurito, da oggi si fa sul serio
Presentati ieri i top trailers iscritti all'edizione 2026, alle 10 la prima partenza da Courmayeur, alle 12 la seconda; le emozioni della vigilia dei valdostani Lisa Borzani, Marcella Pont, Caterina Cibibin, Marco Cristiani e Rémy Boniface
il 13/09/2026
Presentati ieri i top trailers iscritti all'edizione 2026, alle 10 la prima partenza da Courmayeur, alle 12 la seconda; le emozioni della vigilia dei ...
Tor des Glaciers: Franco Collé mantiene il comando a Eaux Rousses, Kaitlin Allen balza in testa alla gara femminile
Tor des Glaciers: Franco Collé mantiene il comando a Eaux Rousses, Kaitlin Allen balza in testa alla gara femminile
Il gressonaro è arrivato al punto di ristoro di Valsavarenche alle 21.44 con oltre un'ora di vantaggio sul francese François Devaux; la statunitense è passata per prima al rifugio Savoia
il 12/09/2026
Il gressonaro è arrivato al punto di ristoro di Valsavarenche alle 21.44 con oltre un'ora di vantaggio sul francese François Devaux; la statunitense è...
Tor des Glaciers: Franco Collé al Col Rosset con 19′ di vantaggio su Peter Kienzl
Tor des Glaciers: Franco Collé al Col Rosset con 19′ di vantaggio su Peter Kienzl
Il gressonaro mantiene la testa della gara sempre seguito dall'altoatesino, ancora alle prese con un problema alla rotula, tra i due al rifugio Savoia i minuti di distacco sono diventati 22; tre le donne comanda l'americana Amy Spronston davanti alla connazionale Kaitlin Allen e alla francese Céline Rouquié
il 12/09/2026
Il gressonaro mantiene la testa della gara sempre seguito dall'altoatesino, ancora alle prese con un problema alla rotula, tra i due al rifugio Savoia...