Revocatoria Isabellon: la Procura fa Appello
CRONACA
di segreteria il
10/04/2019

Revocatoria Isabellon: la Procura fa Appello

A marzo, erano state respinte due azioni revocatorie nei confronti dell'ex assessore all'agricoltura

Revocatoria Isabellon: Dopo aver impugnato le decisioni relative alle azioni revocatorie, promosse dall’ex procuratore Roberto Rizzi nei confronti di Claudio Restano e Augusto Rollandin, il procuratore regionale della Corte dei conti Massimiliano Atelli ha notificato l’Appello della sentenza relativa a una delle due azioni revocatorie riguardanti la posizione di Giuseppe Isabellon.

A marzo, la sezione giurisdizionale della Corte aveva respinto le due azioni revocatorie nei confronti dell’ex assessore all’agricoltura. Isabellon era difeso dagli avvocati Gianni Maria Saracco e Carlo Emanuele Gallo.

La posizione della procura contabile

Nel provvedimento di sequestro preventivo – emesso nell’ambito dell’inchiesta sui 140 milioni di finanziamenti regionali a favore del Casinò – Rizzi aveva segnalato una «spiccata operosità nel compimento di atti dismissivi di cespiti e nella realizzazione di altre operazioni comunque in grado di render non aggredibili significative porzioni del patrimonio per il risarcimento dell’ipotizzato danno erariale».

Nel mese di ottobre dell’anno scorso, la sezione giurisdizionale della Corte dei conti aveva pronunciato diciotto condanne e quattro assoluzioni, per un totale di 30 milioni di euro. La sezione – composta dai magistrati Pio Silvestri (presidente e relatore), Paolo Cominelli e Alessandra Olessina – aveva condannato a risarcire «il danno liquidato all’attualità in euro 30 milioni» i seguenti imputati: Augusto Rollandin, Mauro Baccega ed Ego Perron (4.5 milioni); Aurelio Marguerettaz e Marco Viérin (3 milioni); Luca Bianchi, Stefano Borrello, Joël Farcoz, David Follien, Antonio Fosson, Giuseppe Isabellon, Leonardo La Torre, André Lanièce, Pierluigi Marquis, Marilena Péaquin, Claudio Restano, Emily Rini e Renzo Testolin (807 mila euro).

Quattro azioni in tutto

L’ex procuratore Rizzi aveva promosso un’azione revocatoria – oltre che nei confronti di Rollandin, Restano e Isabellon – anche nei confronti dell’attuale presidente della Regione, Antonio Fosson. Anche quest’azione promossa dalla Procura era stata respinta dalla sezione giurisdizionale. Per i giudici era «verosimile» che vista la «situazione famigliare e le condizioni salute dell’interessato (Fosson nel settembre 2016 aveva avuto un infarto miocardico, ndr) la donazione mirasse «soltanto a tutelare i figli». I beni donati ai tre figli – attraverso la cessione della nuda proprietà con riserva di usufrutto – hanno un valore fiscale di 351 mila 700 euro ed erano già protetti dal 2006 da un fondo patrimoniale.

 

In foto, Giuseppe Isabellon

(fe.do.)

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...