Courmayeur, sapore vintage per il Giro d’Italia
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 18/04/2019

Courmayeur, sapore vintage per il Giro d’Italia

Riccardo Guasco ha firmato la locandina da collezione dedicata all'arrivo della 14ª tappa del Giro d'Italia a Courmayeur, il poster sarà distribuito agli operatori e in seguito disponibile per il pubblico

Ha un sapore vintage la locandina d’autore che Riccardo Guasco ha firmato per l’arrivo di tappa del Giro d’Italia a Skyway, Courmayeur.

Il leader della corsa, con l’inconfondibile Maglia Rosa, impegnato nella salita finale con alle spalle la catena del Monte Bianco e la partenza di Skyway.

L’artista

L’autore della locandina, il pittore e illustratore alessandrino Riccardo Guasco, pur non essendo un ciclista, è un grande appassionato di bici.

«Tutto è iniziato molto per caso, quando su un taccuino ho cominciato a tracciare dei profili di ciclisti dopo aver visto in televisione uno speciale dedicato a Fausto Coppi. Io sono nato ad Alessandria e tra Coppi e Girardengo il richiamo della bicicletta è sempre stato forte, nonostante io non abbia una vera passione per il ciclismo inteso come sport. Questo mi ha portato ad apprezzare la “forma” della bicicletta, le linee, il dinamismo, la polvere, la fatica, la sostenibilità che la contraddistingue come mezzo di trasporto rispetto a molti altri» spiega Guasco in un’intervista a VerdeNatura.

Allestimenti

Le locandine (50×70) sono in distribuzione in questi giorni a tutti gli operatori e in seguito sarà disponibile per il pubblico.

È inoltre iniziato in questi giorni l‘allestimento del paese per il Giro d’Italia.

Selfie point in allestimento in piazza Brocherel

In piazza Brocherel sarà possibile farsi un selfie giocando con la bici rosa Giro, alta 190 centimetri, altre bici rosa andranno ad addobbare le vie del paese e saranno disponibili per le vetrine dei commercianti e per gli albergatori a 35euro (bici 145×90); mentre alcuni kit gratuiti sono già stati distribuiti e sono ancora disponibili per gli operatori che ne faranno richiesta al Csc.

Tutto il materiale proviene dall’unico fornitore ufficiale del Giro d’Italia ed è «in linea con gli accordi presi con la società Rcs» come ricordato dal sindaco Stefano Miserocchi.

Striscioni non autorizzati

Uno degli striscioni non ufficiali

Sono stati staccati alcuni degli striscioni non autorizzati che una società privata, iMontBlanc, di Gianluca Martinelli, ha venduto nei giorni scorsi ai commercianti di Courmayeur.

Secondo quanto riferito dagli uffici della Regione e quanto si legge sugli accordi sottoscritti con la società organizzatrice del giro e proprietaria del marchio, «l’ente non svilupperà o non commercializzerà, a beneficio di terzi, direttamente o indirettamente, nessuna operazione di promozione, di merchandising, di comunicazione o di relazione pubblica legata al Giro d’Italia», pena la diffida alla società promotrice.

(er.da.)

 

 

 

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