Europee: 102 mila 425 valdostani chiamati alle urne
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 25/05/2019

Europee: 102 mila 425 valdostani chiamati alle urne

Domani, domenica, si vota dalle 7 alle 23

Europee, domenica 26 maggio si voterà per eleggere i 73 deputati al Parlamento europeo che spettano all’Italia. Sono chiamati alle urne 102 mila 425 valdostani. I seggi, 151 le sezioni nei Comuni, saranno aperti dalle 7 alle 23 nella sola giornata di domenica.

La tessera elettorale

L’elettore dovrà presentarsi munito della tessera elettorale con almeno uno spazio libero e un documento valido. Chi l’avesse smarrita o mai ricevuta, può richiederla al Comune di residenza. Nel caso, gli uffici comunali resteranno aperti nei due giorni antecedenti le elezioni – con orario dalle 9 alle 18 – e nel giorno della votazione, dalle 7 alle 23, per l’eventuale ritiro delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati di quelle deteriorate, smarrite o rubate.

Come si vota

Il voto di lista si esprime, come di consueto, tracciando con la matita copiativa un segno “X” sulla scheda, sul contrassegno corrispondente alla lista scelta. Le preferenze espresse possono essere tre, e nel caso si esprima più di una preferenza è necessaria l’alternanza di genere. Non sarà quindi possibile votare tre donne o tre uomini, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza, contando come valida in sede di scrutinio, quindi, solamente la prima. Le circoscrizioni sono cinque e quella in cui è inserita la Valle d’Aosta è la Nord-Ovest, assieme a Lombardia, Liguria e Piemonte e il capoluogo in cui confluiranno i dati sarà Milano. Eleggeremo 20 deputati.

Le liste e i candidati

Gli elettori troveranno sulla scheda 16 partiti: nell’ordine sulla scheda sono Popolari per l’Italia, +Europa, Partito Comunista, Il Popolo della Famiglia – Alternativa Popolare, Partito Pirata, Europa Verde, La Sinistra, Forza Italia, Fratelli d’Italia, MoVimento 5 Stelle, CasaPound – Destre Unite, Lega, Forza Nuova, Partito Animalista, Partito Democratico – Siamo europei e Autonomie per l’Europa. In alcune liste saranno presenti candidati valdostani. Per gli autonomisti sarà Marco Gheller (Autonomie per l’Europa) a concorrere, per Casapound il candidato è Stefano Scopacasa, per La sinistra ci sarà Chiara Giordano, per la Lega sarà candidato, l’ex assessore all’Istruzione, Paolo Sammaritani, per il Movimento 5 Stelle è stato scelto il finanziere Piero Puozzo, per il Partito Democratico parteciperà Edda Crosa, ex-presidente di Confindustria.

Per entrare nella divisione dei seggi, le liste dovranno raggiungere almeno il 4% dei voti validi. Quanto alle preferenze necessarie ad ogni singolo candidato per essere eletto, è evidente che dipende dalle liste nelle quali ci si presenta. Più il partito prende voti e più è alto il numero di preferenze necessario. Finora, l’unico candidato valdostano che ha sfiorato l’elezione fu Robert Louvin che fuori valle quasi altrettanti voti che in Valle. Nel 2014 votò il 49,58% degli aventi diritto.

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...