Corpo forestale: a breve avrà il 112, numero unico europeo
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 15/06/2019

Corpo forestale: a breve avrà il 112, numero unico europeo

Nel 2018 sono state 2 mila 400 le ore di attività rivolte ai giovani, 46 mila ore per il controllo del territorio

Il Corpo forestale è in attesa di entrare nel sistema del numero unico europeo, il 112. Lo ha annunciato il presidente della Regione Valle d’Aosta, Antonio Fosson, intervenendo alla cerimonia per il 51° anniversario del Corpo al castello Gamba di Châtillon. «Il Corpo forestale – ha aggiunto – si distingue per la sua vasta multidisciplinarità, dall’antincendio boschivo al monitoraggio e al controllo della fauna selvatica, della selvicoltura, della vigilanza ambientale. Tutto questo richiede professionalità diversificate e versatili, preparazione e competenza, capacità di gestire situazioni di crisi. Caratteristiche che fanno delle donne e degli uomini del Corpo forestale un’indubbia risorsa, un’eccellenza che ci rende orgogliosi».

Le attività

A tracciare una sintesi dell’attività del 2018 è stato il Comandante Luca Dovigo: 2 mila 400 ore di attività rivolte alle giovani generazioni, 46 mila ore per il controllo del territorio. «Sono proseguite le collaborazioni con altri enti che si occupano di ambiente, come ad esempio l’Arpa , trovando sinergie positive ed è proseguita anche l’attività di controllo della fauna selvatica, compreso il monitoraggio del lupo, che ad oggi conta circa 45- 50 esemplari distribuiti in 4 -5 branchi. Molto positivi gli effetti della lotta alla processionaria, con una diminuzione dell’80% dei nidi, mentre sono calati gli interventi anti incendio».

Gli attestati

Sono stati consegnati gli attestati di lode all’agente scelto Alessandro Vuillermoz, al sovrintendente Capo Mario Negro, all’ispettore Capo Aldo Martello e all’ispettore capo Luigi Prade.

Chatrian, sentinelle del territorio

«Il ruolo di sentinelle del territorio è fondamentale e sarà per noi un dovere continuare a garantirvi mezzi, attrezzature e personale per svolgere al meglio le vostre funzioni, anche attraverso la presenza capillare, attraverso le 14 stazioni, su tutto il territorio regionale”. A sostenerlo l’assessore regionale Albert Chatrian.

«E’ importante che le istituzioni facciano la loro parte anche potenziando le professioni che sono un valore aggiunto per il territorio, dando nuove prospettive occupazionali per i giovani e potenziando anche la sensibilità per il bene pubblico e la coscienza ambientale. Quella stessa coscienza ambientale che sembra essere in crescita a livello mondiale, e che nel nostra piccola realtà si è recentemente manifestata in modo concreto attraverso la richiesta di ampliare i confini del Parco naturale del Mont Avic. Io lo leggo come un segnale di un risveglio delle coscienze, forse anche dovuto alle preoccupazioni legate ai cambiamenti climatici, forse alle manifestazioni organizzate dai giovani su migliaia di piazze».
(re.newsvda.it)

Valle d’Aosta in Europa, Lotto: «Non spettatrice ma protagonista del processo europeo»
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII legislatura nei rapporti con l’Unione europea e a livello internazionale
di Erika David 
il 09/06/2026
Nella sessione europea e internazionale, l'assessore Leonardo Lotto ha illustrato l’atto pluriennale di indirizzo che definisce le priorità della XVII...
Chiusura raccordo A5-SS27: in Consiglio passa una risoluzione che impegna Testolin a far sospendere i lavori
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Saint-Pierre
il 09/06/2026
La risoluzione impegna ad attivarsi al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradali per i residenti...
La poesia e la spiritualità di Chagall in mostra ad Aosta
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"
di Erika David 
il 09/06/2026
Dal 20 giugno al 25 ottobre il Mar - Museo archeologico regionale di Aosta accoglie la mostra "Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità"