Donnas: la storia di Mirko, affetto da sindrome di down che ha realizzato il sogno di lavorare
ATTUALITA'
di Thomas Piccot  
il 12/02/2020

Donnas: la storia di Mirko, affetto da sindrome di down che ha realizzato il sogno di lavorare

Grazie al progetto Io Vado ha potuto iniziare un tirocinio alla Bonne Vallée

Donnas: la storia di Mirko, affetto da sindrome di down che ha realizzato il sogno di lavorare.

Spesso le barriere sono negli occhi di chi guarda.

Di quelli che passano soltanto, senza approfondire, senza conoscere quei posti, dove invece i limiti si neutralizzano, lasciando spazio semplicemente alle persone e a quello che realmente sono. Quei posti sono pieni di amore, di affetto fraterno e di un milione di sorrisi.

La storia di Mirko

Da lì, proviene Mirko Sucquet, 49 anni di Pont Saint Martin, con la sindrome di Down. Mirko ha finalmente realizzato un suo sogno: è diventato grande. Adesso al mattino si alza per andare a lavorare. Tramite il progetto ‘Io Vado’ della Cooperativa L’Esprit à l’Envers di Aosta, orientato all’inclusione sociale delle persone con disabilità, è stato inserito in un percorso lavorativo all’azienda Bonne Vallée di Ezio Chappoz, a Donnas.

‘Io Vado’ è il primo progetto che si occupa di questi ragazzi in maniera mirata, con un tutor che prende in carico la ricerca del lavoro.Mirko ha così iniziato nella metà di gennaio un tirocinio di tre mesi, di 9 ore settimanali, per tre mattine a settimana. Si occupa di confezionare i biscotti, di mettere l’etichetta, gli hanno insegnato anche a pesare i dolciumi.

Mirko è sereno. «Sono contento di questo lavoro – spiega – sto insieme ai miei colleghi, mi piace molto». Mirko è conosciutissimo a Donnas e a Pont Saint Martin; ha una vita sociale intensa perché ama stare con le persone.

«Mirko è molto attivo, molto energico – racconta la sorella Claudia -. A lui per esempio piace tantissimo il ballo; infatti due volte a settimana va a ballare e tutti gli vogliono bene. Questo progetto è molto bello perché parte dal sogno di Mirko, non da quello che vorrebbero per lui i familiari. Abbiamo avuto la grande fortuna di trovare la famiglia Chappoz che ha accettato Mirko all’interno del loro biscottificio; l’hanno accolto a braccia aperte».

Su Gazzetta Matin in edicola da lunedì 10 febbraio e in replica digitale al prezzo di 1,20 euro la storia completa di Mirko.

(angela marrelli)

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