Aosta, spaccio in via Trottechien: un patteggiamento e una condanna
Il Tribunale di Aosta
CRONACA
di Federico Donato  
il 26/02/2020

Aosta, spaccio in via Trottechien: un patteggiamento e una condanna

Erano finiti alla sbarra Said Es El Mansouri (imputato per indebito utilizzo di una carta di pagamento) e Ziad Shaker (accusato di aver ceduto stupefacenti)

Aosta, spaccio in via Trottechien: un patteggiamento e una condanna.

Dopo le prime condanne in abbreviato e alcuni patteggiamenti, oggi (mercoledì 26 febbraio) sono finiti davanti al Collegiale del Tribunale di Aosta  due imputati – con posizioni minori – nell’ambito dell’inchiesta su un giro di spaccio in via Trottechien (Aosta), uso di denaro falso e indebiti prelievi bancomat.

Said Es El Mansouri (imputato per indebito utilizzo di una carta di pagamento) ha risarcito il danno, quindi ha potuto patteggiare sei mesi di reclusione e 200 euro di multa.

Ziad Shaker, invece, era accusato di spaccio di droga ed è stato condannato a sei mesi di reclusione e 800 euro di multa. La stessa accusa era stata mossa dal pm Carlo Introvigne nei confronti di Giorgia Mauro, la quale aveva già patteggiato un anno e sei mesi.

E nell’inchiesta era finito anche Pietro Manca; accusato di agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti all’interno della sua abitazione di via Trottechien, era stato condannato dal gup a tre anni di reclusione e a 3 mila euro di multa in abbreviato.

Shaker era anche accusato di aver acquistato da falsari carta moneta contraffatta e di averla spesa, tuttavia, per questa ipotesi di reato è stato dichiarato il non luogo a procedere perché l’imputato era già stato condannato con sentenza definitiva per fatti analoghi.

(f.d.)

La missione possibile di Fidas VdA: 100 nuovi donatori di sangue in 30 giorni
«Donare sangue e plasma non è soltanto un gesto di solidarietà: è una responsabilità collettiva, un impegno concreto verso la salute della nostra comunità» dice il presidente Fidas lanciando la nuova campagna di reclutamento
il 25/10/2026
«Donare sangue e plasma non è soltanto un gesto di solidarietà: è una responsabilità collettiva, un impegno concreto verso la salute della nostra comu...
FrontDoc, l’intimo ritratto familiare di “Nicole, Nicole” vince l’edizione 2026
Debutto con successo per la regista elvetica Lauren Dällenbach; "Three things i learned in France" miglior corto; la Giuria Giovani premia "Az Zeeb" e il pubblico "A world without words"; oggi il pomeriggio di cinema made in VdA e l'incontro con Enrico Camanni e Hervé Barmasse
di Erika David 
il 25/10/2026
Debutto con successo per la regista elvetica Lauren Dällenbach; "Three things i learned in France" miglior corto; la Giuria Giovani premia "Az Zeeb" e...