Coronavirus, Valle d’Aosta: calano i ricoverati in terapia intensiva
Sanità
di Luca Mercanti  
il 06/04/2020

Coronavirus, Valle d’Aosta: calano i ricoverati in terapia intensiva

Il bollettino regionale del contagio di lunedì 6 aprile

Prosegue anche in Valle il calo delle persone ricoverate in terapia intensiva. Lo si apprende dal bollettino regionale del contagio da coronavirus pubblicato oggi, 6 aprile. Il 3 aprile i ricoverati erano 25, il 4, 23, il 5 22 e nelle ultime 24 ore 20. Dato che conferma la tendenza nazionale.

I decessi, dopo gli alti numeri dei giorni scorsi, sono in flessione: 5 nelle ultime 24 ore. L’età resta compresa tra i 45 e i 100 anni. Ormai il divario maschio femmina è al minimo: 52 -43. Sono 60 i decessi avvenuti in ospedale e 35 sul territorio.

I casi positivi aumentano di 23 unità rispetto al giorno prima. I casi positivi attuali sono 805, mentre i totali toccano quota 936.

In crescita anche i negativi, saliti a 1.153.

Per la prima volta il numero dei guariti non è inferiore rispetto a quello dei decessi. Nelle ultime 24 ore, infatti, i guariti sono stati 5 proprio al pari de decessi. L’età dei guariti non cambia: 1/79 anni.

«Lascio ai medici esperti dire se siamo al picco o meno», dice l’assessore regionale alla Sanità, Mauro Baccega. Picco che veniva indicato, non ufficialmente, proprio in questi giorni. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, avere un quadro della situazione non è semplice, poiché ci sono troppi tamponi che attendono di essere refertati. Dopo i 122 tamponi refertati il giorno prima, nelle ultime 24 ore sono stati 86 i tamponi esaminati, di cui 40 nel laboratorio di Aosta. Sono 180 i tamponi inviati fuori regione, mentre sono 399 quelli in attesa di referto.

Degli 805 casi positivi attuali, 97 (numero invariato) sono ricoverati nei reparti Covid-19: 67 al Parini di Aosta e 37 alla clinica di Saint-Pierre.

Aumenta leggermente il numero delle persone in isolamento: 2.746 (+45).

Controlli forze di polizia

Ieri le forze di polizia hanno effettuato 705 controlli su tutto il territorio regionale: 18 le sanzioni amministrative comminate. Purtroppo, da segnalare la seconda denuncia nei confronti di una persona uscita di casa nonostante fosse in isolamento. Si tratta di un cinquantenne di Aosta, sorpreso dai poliziotti della volante della Questura, intervenuti dopo la segnalazione di un vicino.

Ai poliziotto l’uomo, che indossava un pigiama, ha detto di essere sceso in cantina e di aver fatto un ‘giro’ in cortile, da dove stava parlando con un altro condomino affacciato al balcone.

E’ stato denunciato in base al decreto legge 19 del 25 marzo scorso che prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da 500 a 5.000 euro.

(re.aostanews.it)

di segreteria 
il 13/06/2026
La selezione è finalizzata a individuare una risorsa da inserire nel proprio organico. Il candidato ideale è in possesso di diploma di scuola secondar...
Tragedia sul Gran Paradiso: morti tre alpinisti
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
il 12/06/2026
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie il centenario del Gruppo alpini; a Pont-St-Martin arriva Kalendamaya; a St-Christophe prosegue il Rencountro di S-Alpeun
il 12/06/2026
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie i...