Coronavirus, riaprono i centri di raccolta rifiuti: ecco le regole
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 25/04/2020

Coronavirus, riaprono i centri di raccolta rifiuti: ecco le regole

Ordinanza del presidente della Regione, Renzo Testolin

Riaprono i centri di raccolta rifiuti sul territorio regionale. Lo comunica la Presidenza della Regione Valle d’Aosta. Ieri sera, venerdì 24 aprile, il  presidente della Region,e Renzo Testolin ha firmato l’ordinanza con la quale vengono stabilite le modalità del conferimento dei rifiuti.

Il provvedimento

Il provvedimento stabilisce che il conferimento da parte di rifiuti vegetali derivanti dalle attività agricole per autoconsumo e dall’attività di cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi, nonché di rifiuti urbani ingombranti nei centri di raccolta autorizzati territorialmente competenti, anche se situati in comune diverso da quello di residenza o di domicilio è consentito alle seguenti condizioni:

  • il soggetto conferitore di vegetali derivanti dall’attività di coltivazione per autoconsumo di orti, campi, prati, vigne e frutteti e di conduzione di piccoli allevamenti deve attestare, attraverso autodichiarazione, il possesso o l’uso della superficie agricola e il suo utilizzo, con indicazione del centro di raccolta territorialmente competente e del percorso più breve tra la zona della coltivazione e il centro di raccolta;
  • il soggetto conferitore di rifiuti vegetali derivanti dall’attività di cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi deve certificare, con autodichiarazione, la finalità dello spostamento, indicando l’ubicazione del luogo di provenienza dei rifiuti, il centro di raccolta territorialmente competente e il percorso più breve per raggiungerlo;
  • il soggetto conferitore di rifiuti urbani ingombranti è tenuto ad attestare, con autodichiarazione, la finalità dello spostamento, con indicazione del centro di raccolta territorialmente competente e del percorso più breve per il raggiungimento del medesimo;-il conferimento è consentito a ciascun soggetto una volta alla settimana

Assembramenti vietati

In particolare l’ordinanza stabilisce inoltre che durante l’accesso, la permanenza e la circolazione nei centri di raccolta autorizzati è vietato ogni assembramento di persone, così come all’interno dei centri di raccolta è obbligatorio, da parte di addetti e conferitori, l’uso di guanti e mascherine o mezzi protettivi idonei che garantiscano la copertura di naso e bocca, fermo restando l’obbligo di osservanza della distanza interpersonale di almeno un metro.

E’ inoltre stato determinato dal provvedimento che i gestori dei centri di raccolta adottano, dandone debita informazione al pubblico, specifiche regole, anche in relazione alla particolare conformazione delle aree, in ordine a modalità e orari di accesso e di conferimento, al fine di evitare ogni assembramento di persone, privilegiando forme di conferimento su appuntamento.

I gestori dei centri devono privilegiare il servizio di raccolta a chiamata dei rifiuti urbani ingombranti.

(re.aostanews.it)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...