ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 29/04/2020

Fase 2: da Courmayeur a Saint-Vincent luci accese e serrande alzate di negozi e locali pubblici per protesta

Manifestazione pacifica ieri sera, 28 aprile, di protesta di commercianti, ristoratoti e gestori di bar

«Fateci riaprire, noi siamo pronti». Da Courmayeur a Saint-Vincent, passando per Chatillon e la bassa Valle ieri sera, 28 aprile, luci accese e serrande alzate in segno di protesta contro il Dcpm di rinviare le aperture di negozi, bar e ristoranti.

Nonostante la pioggia battente, alta l’adesione alla «manifestazione pacifica», precisano i commercianti di Saint-Vincent.

Dalle 21 alle 21,30 i centri dei paesi sono per una frazione di tempo tornati simbolicamente a rivivere dopo due mesi di buio totale. «Buio che se andiamo avanti così, se non si riapre rischia di restare eterno», spiegano tra preoccupazione, sconforto e un po’ di rabbia alcuni commercianti.

«Gestori di bar e ristoranti sono prontissimi alla riapertura – spiega Marco Fortis, gestore di un noto bar nella centrale via Chanoux di Saint-Vincent -. Noi siamo abituati a rispettare regole sanitarie ferree, quindi basta che ci dicano come fare e noi eseguiamo. Ma non possiamo certo attendere un altro mese, perché il primo giugno qualcuno non avrà più la forza di riaprire».

Alta adesione anche negli altri comuni

«Prontissimi! – Esclamano i commercianti di Courmayeur -. Situazione tragica e irreale. Di solito noi, dopo una stagione intensa come quella invernale nella quale si tiene aperto tutti i giorni, a maggio si tira il fiato e si chiude. Quest’anno, però, è diverso: abbiamo la necessità di aprire i nostri negozi, i bar e i ristoranti perché ne va della sopravvivenza di tutti. Sapete quanti lavoratori stagionali rischiano di perdere il posto di lavoro? Anche a Courmayeur c’è gente che ha bisogno della solidarietà dei concittadini e del Comune per poter mangiare».

«I commercianti di Courmayeur sono molto soddisfatti dell’iniziativa e della sua buona riuscita, anche a fronte della numerosa partecipazione delle attività negli altri comuni della Valle – sottolinea Fabio Glarey -. Una manifestazione nata e creata in pochi giorni, è un’ulteriore dimostrazione di voglia di lavorare, voglia di partecipare, voglia di essere visibili e partecipi. Uniti a favore di una maggiore considerazione e necessaria chiarezza delle istituzioni. Una manifestazione pacifica, nel rispetto delle regole, attenta alla sicurezza e a favore della comunità, da sempre e per sempre tratti imprescindibili di ogni commerciante».

«Personalmente, invece, sono profondamente rammaricato e offeso dal comportamento delle forze dell’ordine che, con il loro comportamento ed esagerato dispiegamento di mezzi, mi hanno fatto sentire un delinquente; ma ribadisco è solo una mia sensazione», conclude Glarey.

Nel video di IMontblanc la manifestazione di Courmayeur

(re.aostanews.it)

Turismo: la Valle d’Aosta introduce gli chalet di lusso
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attraverso una maggiore flessibilità di gestione e nella somministrazione di pasti Nel campo del commercio gli aiuti alle attività di prossimità diventano strutturali e anche i centri polivalenti comunali potranno beneficiare di finanziamenti.
il 11/06/2026
Approvata con 30 voti favorevoli e l'astensione del gruppo di Avs la legge regionale che prevede anche il rilancio degli ostelli della gioventù attrav...
Nuove Aurore sull’estate culturale di Creature Montane
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane
di Erika David 
il 11/06/2026
La performance Aurore chiude il laboratorio sulla genitorialità e apre la stagione estiva culturale di Palinodie e Creature Montane