VdA Libra: servono 600 milioni di aiuti a famiglie e imprese per evitare crack Valle d’Aosta, «ecco come si può fare»
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 04/05/2020

VdA Libra: servono 600 milioni di aiuti a famiglie e imprese per evitare crack Valle d’Aosta, «ecco come si può fare»

A tanto ammontano le richieste avanzate nelle prime audizioni in II Commissione consiliare

600 milioni di euro di aiuti a famiglie e imprese valdostane. A tanto ammonta la richiesta secondo quanto emerge dalle prime audizioni in II Commissione consiliare regionale “Affari regionali”.

Secondo VdA Libra, «si può fare!»

«Per ora la cifra richiesta per gli aiuti si aggira sui 600 milioni di euro, di cui 280 milioni in conto investimenti e 320 milioni in spesa corrente.» A riferirlo è il Consigliere del gruppo Vdalibra Roberto Cognetta (foto), componente della Commissione consiliare, che ha elaborato una sintesi delle richieste connesse all’emergenza sanitaria da Covid-19 avanzate dalle categorie socio-economiche.

Come reperire i soldi 

«I primi 280 milioni di euro – spiega Cognetta – possono essere reperiti tramite, ad esempio, l’emissione di strumenti di debito così come già proposto dal collega Aggravi (VdA bond); i restanti 320 milioni si possono reperire in parte con i risparmi e gli utili delle partecipate, parliamo di circa 160 milioni e i restanti 160 attraverso uno sforamento di spesa corrente da recuperare nei prossimi anni. In questo modo, se questa operazione venisse fatta in tempi brevi (diciamo tra maggio e giugno) si potrebbe salvare la nostra regione da un probabile crack economico fatto di chiusure, licenziamenti, emigrazione e soprattutto disperazione.»

«Le misure proposte, per me, sono tutte accettabili – commenta il Consigliere Cognetta -. Resta da definire il dettaglio dell’accesso alle misure che potrebbe essere fatto attraverso autocertificazioni. La speranza è che questo Governo regionale fantasma accolga tale richiesta: noi ce l’abbiamo messa tutta!»

(re.aostanews.it)

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...