Scuola, Adu: «No ai rattoppi: diamo una cattedra ai professori precari»
Scuola
di Danila Chenal  
il 04/06/2020

Scuola, Adu: «No ai rattoppi: diamo una cattedra ai professori precari»

Ambiente Diritti Uguaglianza sostiene la manifestazione del 4 giugno dei professori e sarà in piazza al fianco degli insegnanti

Scuola, Adu: «No ai rattoppi: diamo una cattedra ai professori precari». Anche Ambiente Diritti Uguaglianza dice basta alla precarietà degli insegnanti e sostiene la manifestazione del 4 giugno dei professori senza cattedra.

Il sostegno

«I docenti sono professionisti, formati per insegnare, che devono essere messi nella condizione di poter svolgere il loro lavoro. L’emergenza Covid ha acuito pure questo problema e lo ha reso visibile anche ai non addetti ai lavori. La classe insegnante è stata per troppo tempo svenduta, con conseguenti problemi a livello di assunzione degli insegnanti precari che, tuttavia, hanno sempre sostenuto il sistema scolastico evitando che implodesse a causa della carenza di personale. La profonda svalutazione della qualità dell’insegnamento viene pagata a caro prezzo dagli alunni, e la Valle d’Aosta non fa eccezione: altissimo e preoccupante è il tasso di abbandono scolastico (riguarda circa il 14% degli allievi). La scuola e la formazione sono troppo importanti per il presente dei nostri giovani e per il futuro della società.

Riteniamo indispensabile investire risorse finanziarie e umane prima nella formazione e poi nell’assunzione dei docenti, garantendo l’immissione in ruolo il più rapidamente possibile dei precari con più di tre anni di servizio, vista la carenza, anche nella nostra regione, di personale di ruolo, in particolare nel sostegno». Solo così gli alunni potranno avere i docenti assegnati sin dal primo giorno di scuola e vedersi garantire la continuità nell’attività didattica».

Agire

Oltre a ciò ADU VdA ribadisce quanto ha già ribadito nelle commissioni consiliari negli ultimi tre mesi: non perdiamo altro tempo in proposte fuorvianti e demagogiche e agiamo concretamente per risolvere i problemi urgenti in vista del prossimo rientro a settembre.

Monitorare, mettere in sicurezza e sanificare gli edifici scolastici;  prevedere al più presto l’inizio dei lavori per quelli in attesa di ristrutturazione (come il Liceo Bérard e l’edificio di via Torino); dotare le scuole di un organico più numeroso e stabile sin dal primo giorno di scuola;  formare classi meno affollate e con un migliore rapporto tra alunni e docenti; organizzare tutti i servizi che dovranno essere utilizzati dagli allievi (trasporti, mense…);  prevedere di potenziare i supporti tecnologici.

Per tutti questi motivi saremo presenti in piazza Chanoux giovedì 4 giugno alle 17, a fianco dei professori senza cattedra, con cui alcuni di noi – a cominciare dalla nostra Consigliera Daria Pulz – hanno condiviso anche le fatiche dei lunghi anni di precariato, per una scuola capace di affrontare con efficacia l’emergenza sanitaria e il futuro.
(re.aostanews.it)

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