Associazione a delinquere tra “falsi dentisti” a Saint-Christophe: quattro indagati
CRONACA
di Federico Donato  
il 26/06/2020

Associazione a delinquere tra “falsi dentisti” a Saint-Christophe: quattro indagati

Non erano abilitati alla professione odontoiatrica, eppure refertavano esami diagnostici e prescrivevano farmaci; ma eseguivano anche otturazioni e visite odontoiatriche

Quattro persone, di cui tre valdostani (marito, moglie e figlio) e un residente in provincia di Monza e Brianza, sono indagati per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione odontoiatrica. Oggi, venerdì 26 giugno, hanno tutti ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. Si tratta di Silvio Gasparella, del figlio Mattia e della moglie Laura Padoin. Il quarto indagato, residente fuori Valle è Gian Enrico Aguzzi.

Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Aosta (la pm Eugenia Menichetti ha coordinato l’inchiesta del Gruppo Aosta delle Fiamme gialle), i quattro indagati si sarebbero associati tra loro allo scopo di commettere più delitti di esercizio abusivo della professioni di medico odontoiatra. In particolare, secondo l’accusa, numerosi pazienti si rivolgevano ai quattro per richiedere prestazioni odontoiatriche confidando nel possesso della necessaria qualifica, che in realtà però non c’era. Infatti, per la pm, i quattro – nei rispettivi ruoli e quali operatori del Centro Dentistico e Odontoiatrico valdostano s.n.c. di Saint-Christophe (da non confondere con il Centro Dentale Valdostano di via Croix Noire, ad Aosta) – avrebbero esercitato abusivamente la professione di medico odontoiatra, mentre in realtà uno era un odontotecnico, uno un igienista dentale e un altro assistente alla poltrona.

Il residente in provincia di Monza e Brianza, invece, seppur in possesso della qualifica di medico chirurgo e della abilitazione a esercitare la professione sanitaria, avrebbe sottoscritto ricevute fiscali emesse dal Centro Dentistico e Odontoiatrico Valdostano s.n.c. , attestando falsamente l’effettuazione di prestazioni di carattere medico da parte del centro; in realtà, però, le prestazioni le avrebbero eseguite i Gasparella.

In particolare, padre e figlio (uno odontotecnico e l’altro igienista dentale) avrebbero eseguito personalmente prestazioni medico-odontoiatriche in assenza dell’abilitazione refertando esami diagnostici e prescrivendo farmaci, ma anche eseguendo otturazioni e visite odontoiatriche. La mamma, invece, esercitava l’attività di assistenza alla poltrona per il marito e per il figlio pur sapendoli privi della necessaria abilitazione.

Secondo la Procura, tra i quattro indagati vi sarebbe una vera e propria “struttura organizzata”; da qui la contestazione di associazione a delinquere.

Qui la versione dell’avvocato che difende i quattro indagati.

(f.d.)

Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
il 28/07/2026
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal ...
Variante di Etroubles, Anas: «Lavori già ripresi regolarmente»
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche legate alla sicurezza sul lavoro nell'ambito dei lavori per la costruzione della variante alla SS27 tra Etroubles e Saint-Oyen
il 28/07/2026
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche leg...
Monterosa Ski: avanzano i cantieri per l’innevamento programmato a Gressoney ed Estoul
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovrebbero concludersi per il 2027
il 28/07/2026
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovr...
Omicidio di La Salle: la procura di Aosta chiede l’annullamento della sentenza di primo grado
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condannato a 25 anni Sohaib Teima, ritenuto responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Auriane Laisne. La Procura aveva chiesto l'ergastolo
il 28/07/2026
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condan...
Sicurezza su lavoro: chiuso un tratto del cantiere per la variante di Etroubles
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del tratto verso Saint-Oyen. Nelle operazioni coinvolte anche la Dia di Torino e uomini da Roma
il 28/07/2026
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del ...