Operaio morto in centrale Allein: ci sono due indagati
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 08/09/2020

Operaio morto in centrale Allein: ci sono due indagati

L'ipotesi di reato per Gianfranco Marten Perolin e Alberto Sale (per entrambi posizione di garanzia) è omicidio colposo

Ci sono due indagati dalla procura di Aosta per omicidio colposo per la morte di Luigi Claudio Campi, di 46 anni, di Ceriano Laghetto (Monza Brianza), l’operaio caduto venerdì 4 settembre nella vasca di una centrale idroelettrica ad Allein durante dei lavori di manutenzione.

La parte dell’impianto dove si è verificato l’incidente è sotto sequestro.

Si tratta di Gianfranco Marten-Perolino, di 83 anni, di Aosta, presidente della cooperativa Forza e luce (a cui fa riferimento il bacino dove si è verificato l’incidente) difeso dall’avvocato Marisella Chevallard, e Alberto Sale, di 50 anni, nato a Milano – assistito dall’avvocato Valeria Fadda – consigliere di amministrazione, con delega in materia di sicurezza, della Api spa di Rozzano (Milano), società per la quale lavorava la vittima. Entrambi gli indagati hanno una posizione di garanzia.

L’autopsia

E’ in corso l’autopsia sul corpo dello sfortunato operaio. Il medico legale Pasquale Beltempo, avrà 60 giorni per consegnare la relazione al pm Francesco Pizzato, il quale stamani gli ha affidato l’incarico.

Le difese si sono riservate la possibilità di nominare dei propri consulenti.

(re.aostanews.it)

Volley: la Cogne Aosta soffre, ma piega 3-2 il fanalino di coda Volpiano ed è salva
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30 l'ultima di campionato alla Peila-Pressendo contro il Cus Torino
il 02/05/2026
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30...
Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...