Coronavirus, Valle d’Aosta: verso obbligo mascherine all’aperto e controlli più severi. Testolin: l’isolamento fiduciario è obbligatorio
Sanità
di Luca Mercanti  
il 05/10/2020

Coronavirus, Valle d’Aosta: verso obbligo mascherine all’aperto e controlli più severi. Testolin: l’isolamento fiduciario è obbligatorio

Si va verso l'inasprimento delle misure di contenimento del virus. E' quanto è emerso dalla riunione dell'Unità di crisi di questa mattina, lunedì 5 ottobre

Sono in arrivo misure più stringenti per cercare di arginare il diffondersi dell’epidemia da Covid-19 in Valle d’Aosta. E’ quanto è emerso da una riunione dell’Unità di crisi svoltasi questa mattina, lunedì 5 ottobre, a palazzo regionale.

Mercoledì 7 è atteso il nuovo Dpcm del presidente Conte, che dovrebbe prevedere misure più stringenti, come l’utilizzo obbligatorio della mascherina anche all’aperto e la chiusura serale anticipata dei locali.

Se il Dpcm conterrà effettivamente misure stringenti, è probabile che la Valle d’Aosta si allineerà. Diversamente «stiamo valutando una ordinanza per la nostra regione volta a contenere la diffusione del virus», ha detto il presidente della Regione, Renzo Testolin, a fine riunione.

Testolin ha posto l’accento sulla questione dell’isolamento fiduciario: «è obbligatorio e va rispettato». Significa che chi è posto in isolamento per nessun motivo può uscire di casa.

Su eventuali controlli delle forze dell’ordine sul rispetto dell’isolamento, il presidente della Regione è cauto: «vediamo l’evoluzione della situazione».

Il contagio

Contagi e isolamenti in aumento anche in Valle d’Aosta. Attualmente, sono 98 le persone positive al Covid, di cui 5 ricoverate in reparti Covid dell’Ospedale Parini di Aosta e una in terapia intensiva.

A preoccupare soprattutto la situazione nelle scuole. A oggi sono 11 le classi in isolamento fiduciario.

In foto: la fine della riunione dell’Unità di crisi con la Sovrintendenza agli studi

(lu.me.)

 

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