Saint-Vincent, Frédéric Piccoli, presidente del Consiglio, mette tutti d’accordo
Politica
di Danila Chenal  
il 06/10/2020

Saint-Vincent, Frédéric Piccoli, presidente del Consiglio, mette tutti d’accordo

Classe 1995, il neo nominato ha strappato un lungo applauso al pubblico

Saint-Vincent, Frédéric Piccoli, presidente del Consiglio, mette tutti d’accordo. Classe 1995, politicamente impegnato, Piccoli incassa il sì di tutta l’assemblea e l’applauso del pubblico, intervenuto numeroso, al Consiglio di insediamento del neo eletto sindaco Francesco Favre e della sua giunta nella serata di martedì 6 ottobre.

Ringrazia per la fiducia il neo nominato e scandisce: «Non dirò qui che rappresenterò tutti, cercherò di dimostrarlo con i fatti ponendomi all’ascolto e mettendoci il massimo del mio impegno».

Opposizione concorde

Così Maurizio Castiglioni della lista Saint-Vincent Insieme per cambiare:  «Il consigliere Piccoli ha appena ultimato gli studi in ambiente giuridico, mi sembra un bel segno nei confronti della comunità che sia dia la possibilità a un giovane di ricoprire una carica che sicuramente è rappresentativa di un Consiglio comunale importante come è quello di Saint-Vincent. Ci aspettiamo da parte Sua un atteggiamento bipartisan e il coinvolgimento dei vari gruppi consiliari anche nella predisposizione delle delibere».

Per Carmen Jacquemet in consiglio con Antonio Iiriti: «lo vediamo, stimandolo, molto bene nel ruolo di presidente del Consiglio. Ci aspettiamo, ma ne sono certa, che saprà essere un presidente super partes e per le competenze che ha e per la sensibilità personale che gli riconosco da anni per la politica intesa nel senso più alto del termine».

La squadra di governo

Ritorna alla centralità della persona il neo eletto sindaco Francesco Favre e promette «di soddisfare i bisogni dei cittadini». Presenta la squadra: la vicesindaca Maura Susanna alle politiche sociali, alla sanità e all’agricoltura, Marco Ciocchini al turismo e al commercio, Alex Sabolo all’ambiente, sport e montagna  Paola Cortese all’istruzione e cultura e Leo Bréan al bilancio. Il sindaco si riserva i lavori pubblici e la pianificazione del territorio.Su squadra e programmi le due opposizioni si sono astenute.
(danila chenal)

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