Pontey: il sindaco si riduce l’indennità del 20% e l’assessore Alberti del 50%
comuni
di Danila Chenal  
il 09/10/2020

Pontey: il sindaco si riduce l’indennità del 20% e l’assessore Alberti del 50%

L'opposizione, guidata da Ilaria Lavoyer, boccia la giunta e il programma

Pontey: il sindaco si riduce l’indennità del 20% e l’assessore Alberti del 50%. L’opposizione boccia la giunta e il programma. Per la compagine guidata da Ilaria Lavoyer «Non vengono valorizzati i giovani anche se Jean-Denis Hosquet è stato premiato dal voto popolare. Nonostante le 102 preferenze è restato fuori dall’esecutivo». In risposta alla minoranza il neo insediato Leo Martinet ha puntualizzato: «La mie scelte si sono basate tenendo conto di un mix di valori come un buon consenso elettorale legato a esperienza e professionalità». Pollice verso anche sul programma perché «le priorità ci vanno bene ma nel loro programma non c’è traccia di revisione del Piano regolatore né di contenimento della pressione fiscale che erano due punti per noi importanti» puntualizza Lavoyer.

Ribatte Martinet: «Nella delibera sugli indirizzi di Governo abbiamo confermato la validità del nostro programma elettorale dando priorità alla riqualificazione dell’acquedotto, alla riorganizzazione delle attività degli uffici comunali, all’attività per mettere in sicurezza il paese. Fin da subito, prima ancora dell’ondata di maltempo abbiamo chiesto a chi di competenza l’esecuzione della pulizia dei torrenti e la nostra segnalazione dovrebbe essere stata accolta. Entro la fine del mese di ottobre dovrebbero essere eseguite le pulizie dei torrenti Molinaz e Acqua Nera».

La Giunta

Faranno parte della giunta il vice sindaco Roberto Favre che ha la delega ai Lavori pubblici, Lorena Nossein si occuperà di Sociale, Cultura , Sport e Turismo, Domenico Alberti di Agricoltura e Ambiente. Il sindaco Martinet ha la delega all’Innovazione e Finanza.

Indennità

«Sulle rideterminazioni delle indennità, oltre a non aver chiesto al consiglio di applicare la possibilità di aumentare fino al 20% l’indennità, personalmente ho depositato agli atti una mia comunicazione con la quale segnalavo la riduzione della mia indennità del 20%» fa sapere Martinet. L’assessore Alberti si riduce del 50% l’indennità di assessore mentre la consigliera di maggioranza Noemi Epiney rinuncia al gettone di presenza. Il gruppo di minoranza si riduce il gettone del 35%.

Commenta Lavoyer: «Avevano chiesto una riduzione del 35% per tutti i componenti del Consiglio per creare un fondo di sostegno per le famiglie e le attività in difficoltà. La nostra proposta è stata accettata solo in parte ».

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...