Zone Rosse, le consegne a domicilio dall’esterno vanno autorizzate
Uno dei blocchi sulle strade verso le zone rosse
CRONACA
di Erika David  
il 16/10/2020

Zone Rosse, le consegne a domicilio dall’esterno vanno autorizzate

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha diffuso una nota per fornire alcuni chiarimenti sull'ordinanza n.422 che ha istituito le zone rosse

Zone Rosse, le consegne a domicilio dall’esterno vanno autorizzate.

Anche i pacchi dei corrieri o il cibo da asporto consegnato a casa e provenienti dall’esterno delle zone rosse istituite questa notte nei comuni di Chambave, Saint-Denis e Verrayes, sono soggetti alla richiesta di autorizzazione.

È una delle precisazioni contenuta nella nota diffusa questa sera dal presidente della Regione, Renzo Testolin, che intende proprio fornire alcuni chiarimenti sull’ordinanza n.422 firmata ieri, giovedì 15 ottobre.

I chiarimenti

In particolare il presidente precisa che si possono continuare a svolgere le attività che erogano beni e servizi di prima necessità, le attività agricole e di allevamento, così come quelle connesse alla filiera agro-alimentare, le attività dei presidi sociosanitari e quelle veterinarie.

Tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande devono essere svolte con la modalità di consegna a domicilio, e, se si svolgono all’interno della zona rossa non sono soggette a ulteriori autorizzazioni.

Al contrario se il personale coinvolto deve uscire dalla zona rossa, o fare ingresso, deve farsi autorizzare gli spostamenti dal sindaco competente.

Allo stesso modo devo fare richiesta di autorizzazione al sindaco anche «le attività oggetto di contratti di appalto pubblici», come si legge nella nota, e le «attività di consegna da parte dei corrieri». In particolare la nota precisa che «le aziende titolari del servizio devono fare richiesta ai Comuni per poter entrare nelle aree oggetto dell’Ordinanza, dedicando alla consegna personale e mezzi identificabili con l’impresa autorizzata».

Continuerà a essere garantito il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte delle aziende autorizzate dai sindaci. Si prosegue con la normale raccolta differenziata, tranne che per la gestione dei rifiuti degli isolati, che deve svolgersi nel rispetto delle disposizioni.

(e.d.)

 

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