Scuola: da una scatola di biscotti al volo di un drone, ecco il microcapteur
ATTUALITA', Scuola
di Cinzia Timpano  
il 22/10/2020

Scuola: da una scatola di biscotti al volo di un drone, ecco il microcapteur

E' un sensore per misurare temperatura, umidità e livello delle polveri sottili, il progetto di ricerca di cinque studenti del V anno del Manzetti che hanno trascorso il periodo di alternanza-scuola lavoro all'Arpa.

Scuola: da una scatola di biscotti al volo di un drone, ecco il microcapteur.

Mettete insieme un processore Arduino, due sensori, una pila da 9 volt e cinque studenti del V anno del Manzetti motivati e preparati e voilà che sensore per misurare temperatura, umidità e livello di polveri sottili nell’aria prende vita.

Il lavoro di ricerca del microcapteur

I cinque studenti-ricercatori dell’Isit Manzetti di Aosta

E’ il lavoro di ricerca di Michel Ferrod e Federico Zappia della V A e André Ramolivaz, Fabio Scali e Erik Sacchet della V B dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell’Istituto Manzetti di Aosta che giovedì scorso è stato presentato dagli stessi studenti nell’ambito del convegno sul tema ‘Riscaldamento a legna tra cambiamenti climatici e qualità dell’aria’.

Senza il supporto di alcun adulto, gli studenti hanno completato il loro lavoro di ricerca, effettuato durante le tre settimane di stage del Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, la ‘vecchia’ alternanza scuola-lavoro all’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale.

La sfida degli studenti ricercatori

«Non abbiamo passato il tempo compilando grafici excel, tutt’altro – spiegano i ragazzi -.

L’Arpa ci ha commissionato un lavoro proponendoci una sfida interessante e noi abbiamo colto l’occasione di crescere e lavorare insieme responsabilmente. Abbiamo superato i problemi, approfondito aspetti, provato e riprovato che tutto funzionasse (il prototipo presentato è il terzo realizzato ndr)». 

Così, in occasione del convegno ospitato alla sala BCC, gli studenti hanno ricevuto i complimenti dell’Arpa e del meteorologo Luca Mercalli per «il progetto, la realizzazione, il collaudo, la raccolta, l’elaborazione dei dati e la qualità della presentazione dell’esperienza».

Giusto coronamento è stata quindi la possibilità di esporre il proprio lavoro al pubblico in una conferenza in cui sono state, oltre al resto, raccontate esperienze di ‘Citizen Science’ ossia quelle che rendono i cittadini volontari parte attiva di particolari attività scientifiche come ad esempio il monitoraggio della qualità dell’aria.

Dalla scatola di biscotti al volo di un drone: il microcapteur

Il drone impiegato dai ragazzi per le misurazioni a St-Christophe

I ragazzi hanno realizzato un sensore, un microcapteur catturatore di polveri sottili collegato a un processore – poi inserito in una scatola di biscotti, infine montato su un drone che a Saint-Christophe ha volato registrando i dati relativi alle polveri sottili a diverse altezze. I dati ottenuti sono stati successivamente raccolti e analizzati.

«Ringrazio l’Arpa – ha commentato il professore coordinatore del progetto Roberto Crétier – per averci dato una grande possibilità.

I ragazzi, entrando in un ambiente dove si fa ricerca sono di certo molto stimolati.
E i risultati li abbiamo visti. La proposta di lavoro assegnata loro da Arpa è stata svolta con serietà, impegno, entusiasmo e in totale autonomia.

Quando ho incontrato i ragazzi, l’ultimo giorno di lavoro e mi hanno riferito di aver scritto una relazione finale di trenta pagine ho subito capito quanto è stata significativa questa esperienza».

Nella foto in alto, i cinque studenti-ricercatori con i compagni e gli insegnanti. 

(re.aostanews.it)

Università della Valle d’Aosta: da novembre nuovo master in Governance e sostenibilità delle aree montane
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal Consiglio dei Ministri 20 posti
il 28/07/2026
Il nuovo corso sarà aperto a 30 laureati e punterà allo sviluppo di figure specializzate nella gestione e sviluppo delle aree montane; finanziati dal ...
Variante di Etroubles, Anas: «Lavori già ripresi regolarmente»
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche legate alla sicurezza sul lavoro nell'ambito dei lavori per la costruzione della variante alla SS27 tra Etroubles e Saint-Oyen
il 28/07/2026
Anas sottolinea in una nota stampa come l'autorità competente abbia già sbloccato il cantiere bloccato a seguito del rinvenimento di problematiche leg...
Monterosa Ski: avanzano i cantieri per l’innevamento programmato a Gressoney ed Estoul
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovrebbero concludersi per il 2027
il 28/07/2026
Gli interventi, tra i più importanti previsti per il 2026, puntano a rendere più efficiente e performante il sistema di innevamento programmato e dovr...
Omicidio di La Salle: la procura di Aosta chiede l’annullamento della sentenza di primo grado
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condannato a 25 anni Sohaib Teima, ritenuto responsabile dell'omicidio dell'ex fidanzata Auriane Laisne. La Procura aveva chiesto l'ergastolo
il 28/07/2026
Il pm Manlio d'Ambrosi ha scritto il ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento delle sentenza della Corte di Assise di Aosta, che aveva condan...
Sicurezza su lavoro: chiuso un tratto del cantiere per la variante di Etroubles
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del tratto verso Saint-Oyen. Nelle operazioni coinvolte anche la Dia di Torino e uomini da Roma
il 28/07/2026
Nei massici controlli dello scorso 16 luglio, guidati dal Gruppo Interforze Antimafie, trovate delle irregolarità che hanno portato alla chiusura del ...