Nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18, stop a cinema, teatri, casinò, terme, palestre, piscine, centri benessere e sport dilettantistico
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 25/10/2020

Nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18, stop a cinema, teatri, casinò, terme, palestre, piscine, centri benessere e sport dilettantistico

Dominidiato (Fipe Confcommercio): questo è il colpo di grazia

Il Governo non dà retta alle regioni e il presidente Conte forma il nuovo DPCM 24 ottobre con misure molto restrittive.

Le nuove restrizioni entrano in vigore domani, lunedì 26 ottobre, e saranno in vigore fino al 24 novembre.

Tra i provvedimenti principali:

  • bar e ristoranti chiusi dalle 18 alle 5
  • chiusura di cinema, teatri, centri termali, sale giochi, scommesse, casinò, palestre e piscine
  • Stop alle competizioni sportive dilettantistiche sia individuali che che di squadra, se non di interesse nazionale.
  • Scuola: lezioni in presenza per primaria e secondaria di primo grado; didattica a distanza per il 75% del tempo per le superiori
  • Lavoro: smart working al 75% per i lavoratori della pubblica amministrazione.

Fipe Confcommercio: è il colpo di grazia

Graziano Dominidiato e Adriano Valieri

«Questo è il colpo di grazia per il nostro settore – tuona il presidente regionale di Fipe Confcommercio, Graziano Dominidiato -. La categoria è praticamente a terra. Non ci aspettavamo una situazione del genere, anche perché non ci sentiamo certo degli untori. Bar, ristoranti e esercizi commerciali hanno fatto notevoli investimenti per mettersi a norma e far rispettare i protocolli di sicurezza, adesso è il tracollo».

«Capiamo il momento complicato per l’emergenza sanitaria, ma non crediamo che sia risolva tutto chiudendo le nostre attività», precisa Dominidiato.

Ristori immediati

«Il settore è già in difficoltà e i 4 miliardi preventivati dal Governo dovranno diventare almeno 6 o 8 – conclude Domindiato -. Ristori subito, entro un paio di settimane, altrimenti sarà il tracollo».

(re.aostanews.it)

 

 

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...