Univda: l’ateneo aderisce al Manifesto dell’Università inclusiva
Scuola
di Danila Chenal  
il 03/11/2020

Univda: l’ateneo aderisce al Manifesto dell’Università inclusiva

Si propone di favorire l’inclusione negli atenei italiani di studenti e ricercatori richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

Univda: l’ateneo aderisce al Manifesto dell’Università inclusiva. Si propone di favorire l’inclusione negli atenei italiani di studenti e ricercatori richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e si fonda su sei principi fondamentali: non discriminazione, accoglienza, conoscenza, integrazione, valorizzazione delle differenze, partecipazione.

Il manifesto

Il Manifesto è promosso dall’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati e ha come presupposto di partenza la convinzione che le esperienze culturali, tecniche e intellettuali di cui i rifugiati sono portatori possano costituire una grande risorsa per l’Italia e concorrere alla realizzazione di azioni di “terza missione” delle Università per la valorizzazione della conoscenza e la promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico delle società e dei territori.

Come il documento evidenzia in premessa, attualmente oltre 70 milioni di persone nel mondo sono costrette a sfollare a causa di conflitti, violenze e persecuzioni: di questi, quasi 26 milioni sono riconosciuti come rifugiati. Soltanto il 3% di loro, secondo le stime dell’Unhcr, ha accesso oggi all’istruzione superiore: eppure, la formazione universitaria rappresenta uno strumento fondamentale nel processo di integrazione dei giovani beneficiari di protezione internazionale e un requisito essenziale per il raggiungimento di una loro piena autonomia sociale, culturale e professionale.

Gli impegni

La rete delle 38 Università italiane aderenti al Manifesto si impegna a intraprendere o ad ampliare attività e programmi congiunti che consentano il superamento di problemi – anche di carattere economico e amministrativo-burocratico – che ancora troppo spesso impediscono ai giovani rifugiati l’accesso all’istruzione universitaria. Le iniziative previste contemplano quindi la possibilità di attivare servizi di assistenza nelle procedure di riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, di informazione e di tutoraggio; l’attivazione di borse di studio e forme di sostegno, anche attraverso il coinvolgimento della comunità locale e tramite iniziative di private sponsorship; la promozione di corridoi universitari per l’ingresso legale di giovani selezionati per le loro capacità ricollocati da Paesi terzi.

Il commento

La Rettrice dell’Ateneo,  Mariagrazia Monaci, sottolinea come la partecipazione alla rete interuniversitaria promossa dall’UNHCR costituisca «non soltanto uno stimolo culturale all’approfondimento interdisciplinare di temi come le migrazioni forzate e le loro cause, la protezione internazionale e il diritto allo studio, ma anche un’importante occasione per favorire nella comunità dell’Ateneo un dialogo tra studenti, ricercatori, docenti e cittadinanza su contenuti trasversali che, per la loro complessità e attualità, meritano di essere affrontati a partire da conoscenze scientificamente fondate».
(re.aostanews.it)

Sanità: l’azienda Usl ha assunto 16 nuovi psicologi
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
il 18/09/2026
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
TORX with Kailas: domani il TOR30 – Passage au Malatrà, le emozioni dei valdostani prima del via
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Samuel Nolly, Luigi e Nathalie Berstchy, Fabrizio e Eleonora Rosset, Roberto e Lorenzo Bidese
il 18/09/2026
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Sa...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; a Bard tocca all’evento Les Jeux d’Antan; spazio alla Fea de Vapeleunna; a Fénis la patronale di San Maurizio e a Sarre Saint-Eustache; Nus accoglie il mercatino An Pomma Pe An Sei; a Cogne la GranParadisoBike
il 18/09/2026
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; ...