Gioielli, la montagna ispira Armaù di Martina Dondeynaz
Martina Dondeynaz creatrice della linea di gioielli Armaù
ATTUALITA'
di Erika David  
il 10/12/2020

Gioielli, la montagna ispira Armaù di Martina Dondeynaz

Dagli studi all'Institut Agricole all'Accademia delle arti orafe di Roma, la storia della linea di gioielli della giovane di Brusson che prende il nome da un fiore, il ranuncolo

Gioielli, la montagna ispira Armaù di Martina Dondeynaz.

Dagli studi all’Institut Agricole all’Accademia delle arti orafe di Roma, la storia della linea di gioielli della giovane di Brusson che prende il nome da un fiore, il ranuncolo.

La storia di Martina

Martina Dondeynaz nel suo laboratorio

Il ranuncolo è un piccolo fiore giallo presente praticamente ovunque all’interno della nostra regione, dai prati della bassa valle alle praterie in alta quota. Ranuncolo nel patois di Brusson è l’Armaù e oltre a indicare un fiore, adesso è diventato anche una linea di gioielli: Armaù handmade jewelry.

La sua creatrice è la giovanissima Martina Dondeynaz, 22 anni, di Brusson appunto.

«Mi è sempre piaciuto divertirmi con la bigiotteria. Da piccola era un gioco, toglievo o aggiungevo pezzi, trigavo. Poi dopo il diploma all’Institut Agricole ho scoperto che a Roma esiste un’Accademia delle arti orafe. Mi è sembrata un’opportunità interessante e cosi ho intrapreso due anni di studi in oreficeria e micro modellazione della cera».

La linea Armaù handmade jewelry

L’esperienza romana fa venire voglia a Martina di creare qualcosa che racconti la sua amata Valle d’Aosta e così nasce una linea di gioielli in bronzo tutta a tema locale: dai braccialetti con le stelle alpine agli orecchini con i profili delle montagne. Si parte dalla lavorazione della cera per creare un modello che andrà poi spedito in fonderia.

Lì il modello verrà trasformato in un calco di gesso e riempito di bronzo. A quel punto Martina si occupa di ritoccare e definire l’oggetto fino a farlo diventare un pezzo unico da indossare.

L’ispirazione della montagna

Armaù orecchini con i profili delle montagne

«La mia fonte d’ispirazione è la Valle d’Aosta, soprattutto dal punto di vista naturalistico ma anche di quello delle tradizioni. La mia idea è raccontare la montagna in tutto il suo fascino, non solo vette ma anche fiori, esperienze, emozioni… Ad esempio ho realizzato dei monili che rappresentano la Bataille des reines o le maschera del carnevale della Coumba».

A volte, invece, l’ispirazione arriva durante la creazione ma «il bello di lavorare la cera è che non è mai qualcosa di definitivo. Posso apportare modifiche in qualsiasi momento».

Il prodotto finito, invece, è in bronzo, un materiale tutt’altro che plasmabile. «Ho studiato come orafa e produco gioielli in bronzo. Sembra un controsenso ma la verità è che il bronzo è proprio il materiale che cerco. I miei gioielli sono rustici, pensati per non essere mai tolti, neanche durante un’arrampicata in montagna. Il bronzo è cosi resistente da essere perfetto per questo scopo. Dovessi iniziare a usare l’argento o l’oro dovrei pensare a delle creazioni diverse».

Nelle creazioni di Martina c’è, infine, anche un terzo materiale: piccoli quarzi grezzi che trova nel bosco sopra casa «Vivendo nei pressi della miniera di Bechaz, ho sempre raccolto i quarzi trovati nel bosco. Ci tenevo a racchiuderli in qualche mia creazione».

Il futuro

Per ora, il laboratorio di Armaù è una stanza di casa sua adibita a atelier domestico. Il bronzo, in effetti, è un materiale che non richiede grande precauzioni a differenza dell’oro o altri materiali preziosi per i quali è necessario un vero e proprio laboratorio – caveau con norme di sicurezza e porte blindate. «Pian piano mi sto creando un lavoro con questa mia passione. Al momento sta andando bene, anche se non è ancora sufficiente. Devo dire, però, che d’estate mi piace lavorare nei rifugi e anche se la mia linea di gioielli dovesse crescere vorrei comunque mantenere questa abitudine di passare la stagione estiva in quota».

Mercatino online domenica 13 dicembre

Il sogno è partecipare alla Fiera di Sant’Orso un giorno, ma anche in epoca Covid, Martina non si arrende «Domenica 13 organizzerò un mercatino virtuale. Pubblicherò le mie creazioni sulle stories del mio profilo Instagram (armau_handmadejewelry, ndr), magari raccontando la storia dietro a ogni pezzo».

Una storia di sicuro di passione ma soprattutto di libertà «La gioielleria è stata solo un mezzo per esprimere il mio potenziale, per far uscire ciò che avevo dentro».

(deborah bionaz)

K-Pop is Coming, annullato lo spettacolo al Forte di Bard
Lo show in programma sabato 18 luglio, un omaggio alle serie coreane da cui trae ispirazione è stato cancellato; è possibile richiedere il rimborso entro il 31 luglio
di Erika David 
il 09/07/2026
Lo show in programma sabato 18 luglio, un omaggio alle serie coreane da cui trae ispirazione è stato cancellato; è possibile richiedere il rimborso en...
Aosta, impianti sportivi: via la gratuità per gli Under 16, ma le partite costano la metà
Il Comune di Aosta ha dato il via libera alle nuove linee guida per la concessione degli spazi alle società sportive. Novità anche per l'inverno, saranno messi a disposizione campi per chi vuole spalarseli
il 09/07/2026
Il Comune di Aosta ha dato il via libera alle nuove linee guida per la concessione degli spazi alle società sportive. Novità anche per l'inverno, sara...
Concessioni idroelettriche, Avs propone un’istruttoria sulla trasformazione di Cva in una società in house
Il gruppo di Chiara Minelli, Andrea Campotaro ed Eugenio Torrione ha presentato una proposta di legge che si lega alla norma di attuazione sulle concessioni idroelettriche in Valle d'Aosta
il 09/07/2026
Il gruppo di Chiara Minelli, Andrea Campotaro ed Eugenio Torrione ha presentato una proposta di legge che si lega alla norma di attuazione sulle conce...
Parcheggi blu ad Aosta: il Comune bocciato una seconda volta
Dopo il giudice di pace, anche il tribunale ordinario dà ragione al presidente dell'associazione La Nave dei Disperati Mario Pitrolino che aveva contestato una multa di 43 euro per la sosta non pagata su uno stallo blu
il 09/07/2026
Dopo il giudice di pace, anche il tribunale ordinario dà ragione al presidente dell'associazione La Nave dei Disperati Mario Pitrolino che aveva conte...