Turista morta in albergo a Courmayeur: chiesta l’archiviazione per la guardia medica indagata
CRONACA
di Federico Donato  
il 03/02/2021

Turista morta in albergo a Courmayeur: chiesta l’archiviazione per la guardia medica indagata

Per il pm Francesco Pizzato, dagli accertamenti e dall'esito delle consulenze tecniche non sono emersi profili di colpa addebitabili ai sanitari che ebbero in cura Ilaria Sirotti

Il sostituto procuratore Francesco Pizzato ha chiesto al gip l’archiviazione del fascicolo relativo alla morte di Ilaria Sirotti. La 54enne genovese, in vacanza a Courmayeur, aveva perso la vita nella notte tra il 20 e il 21 febbraio in un albergo. Dopo la denuncia presentata dai parenti di Sirotti, la Procura aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati la guardia medica intervenuta sul posto.

La vicenda

Ma andiamo con ordine. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nella notte del decesso la sorella della vittima aveva segnalato al soccorso sanitario che la donna aveva un forte dolore al petto e mal di schiena. Tuttavia – secondo quanto ricostruito dalla Procura di Aosta -, Sirotti aveva rifiutato l’intervento dell’ambulanza in codice rosso, optando per il servizio di continuità assistenziale.

Terminata la visita, la guardia medica intervenuta sul posto le aveva quindi somministrato un’iniezione di antidolorifico. Circa un’ora dopo, però, Ilaria Sirotti aveva avuto un forte malore e si era accasciata sul letto. Giunta sul posto l’ambulanza, i sanitari del 118 avevano tentato invano di rianimarla.

Le consulenze

Per comprendere i fatti, il pm si era rivolto a due consulenti: Olga Veglia, specialista in medicina legale e delle assicurazioni, e Fabio Verzini, specialista in chirurgia vascolare.

Dalla consulenza tecnica è emerso che il decesso di Sirotti è ascrivibile «a un arresto cardiocircolatorio irreversibile consecutivo a tamponamento cardiaco da emopericardio conseguente a rottura intrapericardica di dissezione della aorta ascendente, dissezione di tipo A». Un «evento catastrofico» di «difficile diagnosi in assenza degli strumenti diagnostici adeguati proprio a causa dell’ampio spettro sintomatologico di presentazione», secondo gli esperti.

Ciò detto, i consulenti della Procura evidenziano come, anche se Sirotti avesse accettato l’intervento dell’ambulanza in codice rosso, «il tempo necessario per diagnosi e cura non sarebbe stato sufficiente per riuscire ad eseguire con successo un intervento cardiochirurgico».

Dunque, «corretta e priva di censure appare la condotta» della guardia medica indagata. E infatti, per questi motivi, il pm Pizzato ritiene che non siano emersi profili di colpa addebitabili ai sanitari che ebbero in cura Ilaria Sirotti. Ora, l’ultima parola spetta al gip.

(f.d.)

The Party 100 ore, è di Los Kipuodirlos il miglior corto
Alla seconda edizione del concorso hanno partecipato 13 troupes, in 11 sono riusciti a concludere il lavoro di The Party in 100 ore
di Erika David 
il 19/06/2026
Alla seconda edizione del concorso hanno partecipato 13 troupes, in 11 sono riusciti a concludere il lavoro di The Party in 100 ore
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Prosegue Prosciuttiamo a Saint-Marcel; L’Aosta Summer Festival accoglie un tributo a Celentano e la musica dei The Barry’s; Artemisia profuma le vie di Gressoney-Saint-Jean; a Saint-Vincent va avanti “La Piazza”; a Cogne si arrampica con Granpablok
il 19/06/2026
Prosegue Prosciuttiamo a Saint-Marcel; L’Aosta Summer Festival accoglie un tributo a Celentano e la musica dei The Barry’s; Artemisia profuma le vie d...
Ricerca e innovazione, dalla Regione 3,5 milioni per le imprese valdostane
Con il Bando Ricerca 2026 la Regione autonoma Valle d'Aosta finanzia, a fondo perduto, la ricerca e lo sviluppo delle imprese del territorio. Le domande si presentano entro le ore 14.00 del 31 luglio 2026
il 19/06/2026
Con il Bando Ricerca 2026 la Regione autonoma Valle d'Aosta finanzia, a fondo perduto, la ricerca e lo sviluppo delle imprese del territorio. Le doman...