Ospedale, Valle d’Aosta Futura: «Vanno fatti seri e urgenti approfondimenti»
Politica
di Danila Chenal  
il 21/05/2021

Ospedale, Valle d’Aosta Futura: «Vanno fatti seri e urgenti approfondimenti»

Il movimento politico parte dal dibattito fino ad arrivare al referendum consultivo

Ospedale, Valle d’Aosta Futura: «Vanno fatti seri e urgenti approfondimenti». Punta il dito il movimento di Edoardo Artari: «Riteniamo che un tema così centrale ed importante per tutti i cittadini valdostani e per l’intera industria turistica regionale non possa essere ridotto alla mera scelta tra ospedale nuovo e ristrutturazione del vecchio Parini».

La sanità futura

Per la Valle d’Aosta reclama «una sanità nuova, moderna ed efficace, una sanità in cui la persona sia al centro, considerata con un approccio olistico, una sanità territoriale per una presa in carico delle persone durante tutto il percorso dalla prevenzione alla continuità assistenziale socio-sanitaria, una sanità che preveda una reale e concreta attuazione delle cure domiciliari, una sanità che preveda un presidio ospedaliero unico che accolga esclusivamente i pazienti acuti e complessi, una struttura tipo albergo sanitario o ospedale di comunità.

Nel tirare le somme sottolinea: «Questo nuovo modello di assistenza sanitaria permetterebbe di ottenere una riduzione drastica di prestazioni e ricoveri inappropriati in ospedale, una riduzione del fabbisogno di posti letto ospedalieri, un miglioramento della qualità dell’assistenza per i pazienti ricoverati e un minor disagio per i pazienti che possono essere curati sul territorio e a livello domiciliare e una riduzione significativa della spesa sanitaria».

Referendum

Conclude: «Una concreta e immediata riorganizzazione del sistema sanitario valdostano secondo questa visione strategica a medio-lungo termine prevede una struttura ospedaliera dimensionata secondo le reali necessità del nostro territorio, moderna e funzionale, flessibile, modulare e ben accessibile. Non siamo convinti che l’attuale progetto di ristrutturazione dell’ospedale Parini risponda a questa visione. Se la volontà politica dovesse rimanere arroccata sulla decisione presa a maggioranza dal Consiglio Regionale crediamo opportuno riaprire il dibattito con tutta la popolazione valdostana e in un’ultima analisi sostenere un referendum consultivo».
(re.aostanews.it)

Memorial Day, torna la staffetta ciclistica per ricordare le vittime della criminalità
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura di Aosta fino a Courmayeur e Quart
di Erika David 
il 12/05/2026
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura...
Adu torna a chiedere a gran voce: «Testolin, dimettiti»
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di fare ricorso»
il 12/05/2026
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di ...
Consiglio Valle chiamato a prendere atto del reintegro di Testolin alla carica di presidente
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione cinque minuti per intervenire sul punto
il 12/05/2026
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione c...