La Cooperativa EnAIP VdA organizza un corso di formazione per babysitter
Lavoro
di Danila Chenal  
il 22/06/2021

La Cooperativa EnAIP VdA organizza un corso di formazione per babysitter

Destinato a 18 persone disoccupate e inoccupate fra i 25 e i 67 anni

La Cooperativa EnAIP VdA organizza un corso di formazione per babysitter. Il corso ‘Giocare non è un giovo’, articolato in 140 ore di teoria e 60 di tirocinio, partirà il primo luglio e si concluderà all’inizio dell’autunno.

Il progetto promuove la formazione di 18 persone adulte, disoccupate o inoccupate, di età compresa fra i 25 e i 67 anni non compiuti in possesso del titolo di istruzione secondaria di secondo grado (scolastica o formazione professionale).

Le iscrizioni

Come iscriversi: la scadenza delle iscrizioni è fissata alle 12 del 29 giugno. Per informazioni e iscrizioni: https://www.enaipvda.com/post/ancora-pochissimi-posti-per-il-corso-baby-sitter-riaprono-le-selezioni.

Gli obiettivi

La conciliazione famiglia-lavoro è, in epoca pandemica, un tema di bruciante attualità. Basti pensare che, con la chiusura delle scuole, quasi 3 milioni di lavoratrici con un figlio a carico con meno di 15 anni, il 30% delle occupate, hanno dovuto al tempo stesso assistere i figli impegnati nella didattica a distanza. In assenza di sostegni adeguati, è forte e reale il rischio che sempre più donne abbandonino del tutto il lavoro.

Già tra giugno 2019 e lo stesso mese del 2020 si è visto un incremento dell’8,5% delle inattive, soprattutto nelle fasce giovanili: 707 mila donne hanno abbandonato il mercato del lavoro.

Sul fronte occupazionale, l’Italia rimane tra i paesi in Europa con il divario di genere più consistente (18 punti di distanza tra donne e uomini rispetto alla media europea di 10 punti a vantaggio maschile), divario che all’indomani dell’emergenza Covid-19, rischia di diventare incolmabile.

Formare babysitter qualificate risponde dunque a un duplice obiettivo: da un lato, consentire a donne disoccupate di intraprendere un nuovo percorso professionale, dall’altro consentire alle madri di mantenere il loro lavoro o di impegnarsi nella ricerca di quest’ultimo. Approccio didattico: le 140 ore di aula sono pensate non come semplice luogo di apprendimento teorico, ma come spazio di condivisione delle domande emerse durante la fase di tirocinio (che sarà avviato già a fine luglio): si tenderanno continuamente fili tra il “dentro” dell’aula, luogo protetto, nel quale dare spazio alla discussione e al confronto, e il “fuori” dell’esperienza pratica di tirocinio che si svolgerà nei servizi all’infanzia.

Le tematiche

Tra i temi trattati, spazio verrà dato ai fondamenti della comunicazione e agli aspetti relazionali (con i minori, ma anche con le famiglie e i referenti scolastici), alle fasi dello sviluppo del bambino e agli elementi di dietetica, igiene e primo soccorso. Tra i docenti, Franco Lorenzoni, Alessandro Trento e le montessoriane Nelly Mendiola e Doriana Allegri.
(re.aostanews.it)

Ayas verso le elezioni comunali: Brunod riflette, Becquet esce allo scoperto
Il sindaco uscente non scioglie ancora le riserve; la presidente del Consorzio conferma di essere al lavoro, in paese si fanno anche i nomi di Lorenza Collé, Ivana Gaillard, Andrea Gallian
di Erika David 
il 15/07/2026
Il sindaco uscente non scioglie ancora le riserve; la presidente del Consorzio conferma di essere al lavoro, in paese si fanno anche i nomi di Lorenza...
Una mostra diffusa per i 70 anni dei Badochys de Courmayeur
L'esposizione celebrativa dell'anniversario dei Badochys, gruppo folkloristico di Courmayeur, sarà inaugurata sabato 18 luglio alle 18 al Jardin de l'Ange e rimarrà visitabile fino al 21 agosto
di Erika David 
il 15/07/2026
L'esposizione celebrativa dell'anniversario dei Badochys, gruppo folkloristico di Courmayeur, sarà inaugurata sabato 18 luglio alle 18 al Jardin de l'...
Lega all’attacco sui 260 mila euro per la promozione dell’École Hôtelière; Grosjacques: «Investimento sul turismo, non semplice pubblicità»
Il consigliere Corrado Bellora ha sollevato il caso con un'interpellanza discussa martedì 14 luglio, definendo «esorbitante» la cifra sborsata per una Fondazione finanziata per larga parte con risorse pubbliche
di Erika David 
il 15/07/2026
Il consigliere Corrado Bellora ha sollevato il caso con un'interpellanza discussa martedì 14 luglio, definendo «esorbitante» la cifra sborsata per una...