Venti film in concorso per la 24ª edizione del Gran Paradiso Film Festival
CULTURA & SPETTACOLI
di Danila Chenal  
il 09/07/2021

Venti film in concorso per la 24ª edizione del Gran Paradiso Film Festival

La kermesse dedicata ai film naturalistici è in programma dal 26 luglio al 13 agosto in sette comuni dell'Unité Grand Paradis

Venti film in concorso per la 24a edizione del Gran Paradiso Film Festival.

Numeri e ospiti

Immagine, parola e paesaggio accomunano tutti gli eventi della 24a edizione del Gran Paradiso Film Festival, che torna in presenza. La kermesse dedicata ai film naturalistici è in programma dal 26 luglio al 13 agosto in sette comuni. In calendario 80 proiezioni e 150 ore in streaming. Ricco il programma e altrettanto ricco l’elenco degli ospiti: la presidente e il direttore del Museo Egizio di Torino Evelina Christillin e Christian Greco, gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet, il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Carlo Cottarelli, l’immunologo e presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca Alberto Mantovani e Giuliano Amato, Giudice costituzionale e già presidente del Consiglio dei Ministri.

Il tema

Il tema sarà “Costruire dalla memoria”, scelto dal Consiglio di Indirizzo del Festival composto da Marta Cartabia, Fabio Fazio, Luciano Violante e dal direttore artistico Luisa Vuillermoz. Sono dieci i cortometraggi e dieci i lungometraggi in concorso, tra cui numerose prime visioni e anche un Premio Oscar, “My Octopus teacher” di Pippa Ehrlich e James Reed, storia di un’amicizia tra un polpo femmina e un sub.La cerimonia di apertura lunedì 16 luglio a Cogne vedrà in scena a Maison Grivola, alle 18, Dario Vergassola.

Gli interventi

«Il festival – ha detto Corrado Jordan, presidente della Fondation Grand Paradis, che organizza la manifestazione – si è esteso temporalmente e geograficamente ma il baricentro sarà sempre a Cogne. Il tema scelto contrassegna un momento di rilancio che guarda al futuro ma che non abbandona le proprie radici».

Per Erik Lavevaz, presidente della Regione Valle d’Aosta, «il Gpff è un progetto che è stato capace di crescere e reinventarsi negli anni. Ora la sfida è di non perdere lo smalto e non sedersi sui risultati. Il Gpff ha la grande capacità di restituirci il senso della meraviglia».

Jean-Pierre Guichardaz, assessore regionale al turismo, ha aggiunto: «Il messaggio che arriva dal Gpff è che il territorio può essere valorizzato non solo con lo svago ma anche con la cultura. Crediamo fortemente in un festival che sa collocarsi su un ampio territorio d è diventato un brand riconosciuto in giro per il mondo».

Aurelio Marguerettaz, vice presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato che «oltre alla valenza naturalistica il Gpff è anche occasione di dibattito, anima il confronto e l’approfondimento con eventi di grande valore, dimostrando che la montagna non è solo un luogo di ricchezza naturalistica ma anche di vita e di cultura».

Per il sindaco Franco Allera: «E’ una intuizione nata 25 anni fa che si è dimostrata vincente. Il Gpff è diventato un elemento centrale dell’offerta turistica di Cogne ma non solo».

La cerimonia finale del festival è in calendario il 13 agosto a Cogne.

Biathlon: Samuela Comola di nuovo sul podio nella tappa di Ibu Cup di Lake Placid
L'alpina di Champorcher ha chiuso terza la mass start 60 di ieri, che ha visto Didier Bionaz terminare sesto; oggi i due valdostani si sono piazzati quarti nella staffetta mista insieme a Birgit Schölzhorn e David Zingerle
il 07/03/2026
L'alpina di Champorcher ha chiuso terza la mass start 60 di ieri, che ha visto Didier Bionaz terminare sesto; oggi i due valdostani si sono piazzati q...