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E’ corsa al vaccino, Valle d’Aosta: inoculate 333 prime dosi lunedì 20 settembre

L'effetto green pass spinge personale scolastico e sanitario a prenotare la vaccinazione

E’ corsa al vaccino, Valle d’Aosta: inoculate 333 prime dosi lunedì 20 settembre
L'attesa post vaccino al salone polivalente di Donnas. Dal 22 maggio, vaccini al poliambulatorio

E’ corsa al vaccino: ieri 333 prime dosi in Valle D’Aosta. E’ corsa al green pass da parte del personale scolastico e sanitario.

Sono state 333 le persone vaccinate ieri, lunedì 20 settembre, con prima dose.La seduta aggiuntiva, svoltasi al Palaindoor di Aosta, è stata organizzata dall’Azienda Usl per rispondere all’incremento delle richieste registrato negli ultimi tre giorni e probabilmente effetto dell’estensione dell’obbligatorietà del green pass in tutti i luoghi di lavoro.

Il commento

«Non possiamo parlare di boom ma certamente il dato significativo ha spiegato il direttore sanitario dell’Azienda Usl Guido Giardini. ‒ Si tratta prevalentemente di richieste che arrivano dal personale scolastico e dai sanitari».

«Entro fine ottobre dovremo però spostarci ‒ ha dichiarato Giardini ‒. L’hub vaccinale di Aosta è in una posizione ideale e questa nuova ondata di adesioni potrebbe richiedere più tempo».

Il bilancio

A oggi, il totale dei cittadini cui è stata somministrata almeno una dose dall’inizio della campagna è salito a 87.826; 80.470 persone hanno completato il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta.Ulteriori sedute vaccinali aggiuntive saranno organizzate a breve al Palaindoor.

Per il momento, le prenotazioni continuano ad essere effettuate dal servizio Info Vaccini o tramite mail all’indirizzo [email protected]

La terza dose

Nel frattempo, l’Azienda Usl sta organizzando la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid, dopo l’autorizzazione dell’Agenzia italiana del farmaco. «Cominceremo la somministrazione ai soggetti nefropatici in ospedale e ai pazienti oncologici e trapiantati in parte in ospedale e in parte nel polo vaccinale della Gran Place di Pollein, per un totale di circa un migliaio di pazienti fragili» ha spiegato Giardini.

Un decesso

Non ce l’ha fatta l’anziana signora milanese, di 93 anni, ricoverata sabato scorso in terapia intensiva e le cui condizioni sono apparse fin da subito gravi. La paziente, deceduta oggi, martedì 21 settembre, non era vaccinata. Gli altri due contagiati non vaccinati del reparto di Malattie infettive dell’Ospedale Parini sono in discrete condizioni.
(re.aostanews.it)

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