Richiedenti asilo: blatte e cimici nei centri di accoglienza valdostani, la Lega interroga Lavevaz
Andrea Manfrin
Politica
di Danila Chenal  
il 22/09/2021

Richiedenti asilo: blatte e cimici nei centri di accoglienza valdostani, la Lega interroga Lavevaz

Lo fa per bocca del suo capogruppo Andrea Manfrin che sollecita il governo a maggiori controlli

Richiedenti asilo: la Lega chiede conto delle condizioni di vita nei centri di accoglienza valdostani. A farlo in aula il capogruppo Andrea Manfrin che ipotizza (ma ne è certo) condizioni al limite della decenza. Interroga il presidente della Regione Erik Lavevaz «se siano avvenute delle ispezioni nelle strutture convenzionate dal 2019 ad oggi».

L’intervento

Così Manfrin nel suo intervento: «Non sappiamo (è la formula scelta per la denuncia ndr) che i gli ospiti ricevono 4 euro al giorno per tre pasti; non sappiamo che lamentano l’esiguità dell’importo, che non possono acquistare scarpe e giacche invernali; non sappiamo che il gestore è restio a pagare i trasporti pubblici, che non hanno assistenza notturna, che il gestore non ha più proposto iniziative quali sport, volontariato, che non hanno diritto a farmaci; non sappiamo che ci sono blatte ovunque, che il centro è infestato dagli scarafaggi, dalle cimici nelle stanze da letto, che proliferano ciabatte con fili elettrici volanti, frigoriferi in stato pietoso, finestre divelte; non sappiamo di posacenere pieni sotto i letti, di stufe nel sottotetto. Non risulta nessun mediatore linguistico assunto dalla cooperativa, non vi sono figure di riferimento».«Se una cooperativa dice che è brutto servire un mero servizio alberghiero mal si concilia con quanto non sappiamo, con quanto perdura dal 2019, per 32 euro a persona al giorno viene erogato un servizio che potremmo definire scadente se ne fossimo a conoscenza».

La risposta

Nel rispondere Lavevaz ha detto: «Risponderò al suo quesito di natura maieutica. Quello che non so non potrò esprimerlo. Dal 2019 sono state fatte 21 ispezioni nei centri di accoglienza; sono emerse criticità in esito di attività ispettive. Abbiamo fatto i rilievi del caso ai gestori dei centri. Le stesse ispezioni hanno anche messo in luce – Lei ha descritto una sorta di ipotetico inferno dantesco – che così non è. Ci sono che buone pratiche adottate nei centri. Nei casi di criticità non risolte abbiamo configurato le penali».

La replica

Così Manfrin nella risposta: «Mi conforta che siano state fatte 21 ispezioni. Se nel 2019 faccio un’ispezione e rilevo blatte e cimici intimo al gestore di rimediare. Se nel 2021 rilevo che non si è posto rimedio e so che c’è un gestore che percepisce 32 euro e che dovrebbe fornire dei servizi, ma non lo fa, mi chiederi quali guadagni ha. Mi attendo che Lei compia i passi necessari affinché sui soldi pubblici erogati in maniera copiosa venga aperto un ampio approfondimento nel merito di chi questo servizio non ha erogato».
(d.c.)

Aosta, approvato il rendiconto 2025 con il voto di Avs; bocciate le 8 mozioni della minoranza
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative collegate presentate dalle minoranze, nemmeno una porta la firma di Forza Italia. Il sindaco Raffaele Rocco lancia però l'allarme: «Solo con le entrate tributarie si rischia di non riuscire a finanziare nuove opere, riuscendo al massimo a mantenere l'esistente»
il 29/04/2026
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative ...
Piano Trasporti: il potenziamento dei collegamenti nelle valli passa dal sistema Bus Rapid Transit
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento della tratta Verrès-Quincinetto e delle piste ciclabili
il 29/04/2026
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento dell...