Aosta: dietrofront, nuova palestra in zona Cidac e non all’area Ferrando
La palestra avrebbe dovuto sorgere tra il parcheggio e l'area verde
comuni
di Cinzia Timpano  
il 27/10/2021

Aosta: dietrofront, nuova palestra in zona Cidac e non all’area Ferrando

La novità è emersa in Consiglio comunale durante la discussione circa l'inadeguatezza degli impianti sportivi del capoluogo messa in evidenza in una mozione di Rinascimento.

Aosta: nessuna nuova palestra all’area Ferrando, sarà costruita in zona Cidac

Niente da fare, non sarà costruita nel grande parcheggio adiacente la questura la nuova palestra che nelle intenzioni avrebbe dovuto servire prioritariamente gli studenti del Liceo Regina Maria Adelaide di via Chavanne.

Se n’è parlato oggi in Consiglio comunale, ad Aosta, durante la discussione offerta dalla mozione di Rinascimento a proposito della «inadeguatezza degli impianti sportivi del capoluogo».

L’assessore all’ambiente, alla pianificazione territoriale e alla mobilità Loris Sartore ha spiegato che l’ipotesi è stata abbandonata «poichè si sarebbero trovati reperti di epoca Neolitica e Romana, quindi impensabili costruire la palestra su un’area di interesse archeologico».

Secondo Sartore, si sarebbe tornati sull’ipotesi già valutata, di un’area adiacente all’ipermercato Gros Cidac, a Ovest, su lotti di terreno di proprietà comunale.

«Attraverso un accordo di programma, i terreni saranno ceduti per la realizzazione della palestra» – ha precisato l’assessore Sartore.

Secondo quanto riferito dall’assessore Sartore, al momento l’impianto che è possibile finanziare è uno solo mentre sono almeno tre o quattro quelli necessari a soddisfare il fabbisogno scolastico.

L’area sulla quale sarà costruita la palestra si presta a sviluppi futuri; il comune di Aosta ha chiesto un tavolo tecnico congiunto per progettare lo sviluppo dell’area, al di là della singola palestra, magari con un intervento di utilità per le società sportive e in grado di ospitare manifestazioni sportive con il pubblico.

«Quando la Regione avanza delle esigenze è sempre un do ut des – ha spiegato il sindaco di Aosta Gianni Nuti -. Comprendiamo esigenze dell’edilizia scolastica, ma dall’altra, come detto, siamo in sofferenza per associazionismo sportivo e chiediamo requisiti costruttivi utili per chi fa, ad esempio, ginnastica artitistica, settore particolarmente in crisi di collocazione, anche se ha trovato strade alternative fuori Aosta.

Rispetto all’intervento impattante in piazzale Ducler, il nuovo progetto in zona Cidac permette di riqualificare l’intera area.
Oggi sarà una palestra sola, magari è possibile pensare in un secondo tempo di trovare denari per seconda palestra ancora più performante con tribune per competizioni e pubblico».

(re.aostanews.it)

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