Caro autostrada, Caveri: «Sui pedaggi deve intervenire l’Europa»
Trasporti
di Danila Chenal  
il 04/11/2021

Caro autostrada, Caveri: «Sui pedaggi deve intervenire l’Europa»

Rav nel 2022 potrebbe aumentare le tariffe di quasi il 10 per cento

Caro autostrada, Caveri: «Sui pedaggi deve intervenire l’Europa». La soluzione per contrastare i crescenti costi dei pedaggi autostradali  «può passare o dalla rinegoziazione delle concessioni da parte dello Stato o dalla richiesta formale di intervento della Commissione concorrenza dell’Unione europea”. Lo ha detto in Consiglio Valle l’assessore regionale alle Partecipate e Affari europei Luciano Caveri rispondendo a un’interpellanza della Lega VdA.

Argomentazione

«L’aumento delle tariffe autostradali – ha spiegato Caveri – risale al momento della proroga per le società Rav, Sav e Traforo del Monte Bianco delle scadenze delle concessioni al 2032. Sono concessioni che prevedono aumenti periodici intollerabili per la comunità, ma la materia è nelle mani del governo nazionale, atteso che la Regione Valle d’Aosta è soltanto socio di minoranza, non ha modo di incidere, se non attraverso un’interlocuzione a livello nazionale che dovrebbe riguardare l’intero sistema autostradale».

«La questione – ha aggiunto l’assessore – è stata affrontata coi governi di tutti i ‘colori: non c’è forza politica nazionale che non avrebbe potuto occuparsene e, nel tempo, le richieste che abbiamo avanzato si sono concretizzate con un sistema di scontistica costosa. Ed è il minimo risultato che siamo riusciti a ottenere, a fronte dello sforzo minimo dello Stato. È un tema più grande di noi: tutte le Regioni dovrebbero ribellarsi a questo sistema duopolistico. Teniamo presente che Rav nel 2022 potrebbe aumentare le tariffe di quasi il 10 per cento».
(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...