Coronavirus e festività, il presidente Lavevaz: «Alzare il livello di attenzione e proseguire con le vaccinazioni»
Erik Lavevaz
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 20/12/2021

Coronavirus e festività, il presidente Lavevaz: «Alzare il livello di attenzione e proseguire con le vaccinazioni»

Il capo dell'Esecutivo regionale richiama al senso di responsabilità: «La priorità rimane la tutela dei soggetti più deboli»

Mettere in sicurezza le festività natalizie confermando l’impegno nella campagna vaccinale e alzando il livello di attenzione per ciò che riguarda i comportamenti quotidiani. Sono le indicazioni dell’Unità di supporto e di coordinamento per l’emergenza Covid-19 in Valle d’Aosta.

Convocata dal presidente della Regione Erik Lavevaz, la riunione ha visto la partecipazione dell’assessore alla Sanità Roberto Barmasse, dei responsabili dell’Amministrazione regionale, della Protezione civile e dell’Azienda Usl coinvolti nell’emergenza.

Il commento

«In questo periodo in cui le occasioni di socialità e di festa si intensificano sia in ambito familiare, conviviale e anche nei luoghi di lavoro, occorrono senso di responsabilità e alto livello di attenzione: vanno adottate scrupolosamente le misure di distanziamento e di prevenzione contro la diffusione del Covid – ha spiegato il capo dell’Esecutivo regionale al termine della riunione -. I numeri relativi al contagio sono ancora alti e dobbiamo assumere comportamenti virtuosi che contrastino questa tendenza».

La priorità, ha aggiunto Lavevaz, «rimane la tutela dei soggetti più deboli della nostra comunità. In particolare degli anziani nelle nostre case e nelle strutture, in cui, pur garantendo la possibilità delle visite dei familiari, dovranno essere valutate nuove precauzioni».

Il dato positivo sui vaccini

Dai lavori dell’Unità di supporto e coordinamento è però emerso anche un dato positivo riguardo all’andamento della campagna vaccinale: con una media giornaliera di circa mille somministrazioni e con punte di 1.500, la Valle d’Aosta supera di oltre il 30 per cento gli obiettivi posti dalla struttura commissariale (a livello nazionale) per l’emergenza Covid-19.

«La vaccinazione è lo strumento più potente che abbiamo a disposizione – ha concluso il presidente della Regione -. Ce lo dicono gli ultimi dati elaborati venerdì scorso dal dottor Luca Montagnani, coordinatore dell’emergenza sanitaria nella nostra regione. I numeri attestano che l’87 per cento delle persone ricoverate all’ospedale Parini non sono vaccinate e che i non vaccinati hanno un rischio di ricovero 12 volte superiore ai vaccinati».

(f.d.)

Emarèse, liberata dall’amianto, celebra il territorio con Mine Festival
Dal 12 al14 giugno tre giorni di arte, musica, fotografia, parole, laboratori e convivialità, la comunità di Emarèse si riprende il territorio e dà l'addio all'amianto
di Erika David 
il 21/05/2026
Dal 12 al14 giugno tre giorni di arte, musica, fotografia, parole, laboratori e convivialità, la comunità di Emarèse si riprende il territorio e dà l'...