Emergenza Ucraina: ecco cosa possono fare i valdostani per i profughi
Solidarietà
di Luca Mercanti  
il 07/03/2022

Emergenza Ucraina: ecco cosa possono fare i valdostani per i profughi

#VdaperUcraina: riunito il Tavolo di coordinamento che ha definito le linee guida per l'accoglienza (numero verde 800 99 55 54

La Valle d’Aosta è pronta a garantire l’accoglienza di profughi dall’Ucraina grazie a un’ampia rete di collaborazione con gli Enti locali e il Terzo settore. Il coordinamento è affidato alla Protezione civile. Lo comunicano Regione e Cpel.

Il presidente della Regione Erik Lavevaz ha riunito oggi, 7 marzo, il tavolo di coordinamento sull’emergenza in Ucrania, in cui sono state condivise le procedure operative per la gestione dell’accoglienza, soccorso e assistenza della popolazione proveniente dal paese colpito dalla guerra. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle strutture regionali coinvolte (Protezione civile, Politiche sociali, Sanità e Salute, Affari di Prefettura), dell’Azienda USL, della Croce Rossa Italiana, della Caritas italiana, del CPEL, del Comune di Aosta, del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e della Caritas Diocesana e della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.

Ma cosa possono fare i valdostani per i profughi dall’Ucraina? Ecco le indicazioni della Regione e del Cpel.

Ospitalità

Intanto, mettere a disposizione gratuitamente appartamenti o stanze vuote segnalando alla Protezione civile regionale l’offerta di accoglienza al numero verde 800 99 55 54.

Raccolta fondi  

La Regione, gli Enti locali e le associazioni del Terzo settore  hanno avviato una raccolta fondi per l’accoglienza . Chiunque può effettuare una donazione attraverso:

  • l’Iban IT 73 G 03069 09606 100000005667 intestato a Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta con causale “Emergenza Ucraina”.

Centro di accoglienza

I profughi ucraini che arrivano in Valle d’Aosta devono recarsi al Centro di accoglienza temporaneo a Chavonne (Villeneuve) della Croce Rossa Italiana dove:

  • effettuare il primo screening sanitario e un tampone di controllo Covid;
  • vengono registrati per poter usufruire di una assistenza adeguata;
  • ricevono eventualmente generi di prima necessità.

Successivamente sarà assegnata la soluzione abitativa, definita la presa in carico sanitaria e quella dei servizi sociali, in collaborazione con il Terzo settore.

“I valdostani stanno dimostrando una grande generosità nei confronti di questa popolazione colpita dalla guerra – spiega il presidente della Regione Erik Lavevaz –. Stanno arrivando numerose disponibilità e offerte che devono essere canalizzate in un sistema condiviso, anche attraverso il coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni del Terzo settore. Questo è l’obiettivo del lavoro di coordinamento in atto e degli strumenti che nelle prossime ore saranno operativi, tra cui il numero verde e il conto corrente per la raccolta delle donazioni”.

(re.aostanews.it)

 

 

 

 

 

 

Arev, rinnovato il direttivo: Davide Ronc il più votato
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più votato
di Erika David 
il 14/05/2026
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più vot...
Protezione civile: dispiegamento della colonna mobile regionale da Aosta a Courmayeur
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinvolto oggi ad Aosta i ragazzi  delle scuole secondarie di primo grado di Courmayeur e Morgex e di secondo grado dell’Isitp Manzetti
il 14/05/2026
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinv...
Premio regionale per il volontariato: tra i partner arriva Soroptimist International Club VdA
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazionale e comunitaria - della persona e della collettività
il 14/05/2026
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazio...
Aosta: tentativo di furto e vetro rotto al Postiglione, ma il ristorante doveva ancora riaprire
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei locali del Postiglione. «Avevamo solo iniziato le pulizie - commenta il titolare Paolo Grosso -, ma riapriremo a breve»
il 14/05/2026
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei lo...