Elezioni Saint-Pierre, Mascaro ufficializza la seconda lista
Il comune di Saint-Pierre
comuni
di Erika David  
il 10/03/2022

Elezioni Saint-Pierre, Mascaro ufficializza la seconda lista

Armando Mascaro, Fratelli d'Italia, è il candidato sindaco di una lista civica di centro-destra; anche gli "ex" al lavoro

Elezioni Saint-Pierre, Mascaro ufficializza la seconda lista.

Armando Mascaro, Fratelli d’Italia, è il candidato sindaco di una lista civica di centro-destra; anche gli “ex” al lavoro.

Sono due i candidati sindaci ufficiali per le prossime elezioni comunali di Saint-Pierre.

Armando Mascaro

Armando Mascaro

Dopo Andrea Barmaz ecco che anche Amando Mascaro ha sciolto le riserve confermando di essere il candidato sindaco di una lista civica di centro-destra.

Classe 1979, di professione operatore sanitario, organizzatore di eventi e dj residente ad Aymavilles, Armando Mascaro conosce bene la realtà di Saint-Pierre, «ho tanti amici, mio papà ci ha lavorato per tanti anni, è una comunità che conosco bene».

Un lavoro iniziato mesi fa che sta coinvolgendo volti nuovi della politica e dell’amministrazione, da ragazzi giovani fino a persone con più esperienza.

«La lista è praticamente pronta – spiega Mascaro che alle ultime Regionali era candidato per Fratelli d’Italia – mancano solo alcuni dettagli».

Andrea Barmaz

Mascaro di fronte troverà sicuramente un uomo di esperienza come Andrea Barmaz, l’altro candidato ufficiale.

Andrea Barmaz

«Maire sans etiquette», è quello a cui aspira diventare Barmaz, classe 1960, ricercatore e insegnante all’Institut Agricole Régional, presidente di Vival e del Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina, al lavoro per costruire una lista civica.

La candidatura di Barmaz piace all’Uv che aveva chiesto ufficialmente un passo indietro a tutti gli ex amministratori, sollevando le obiezioni di qualcuno che sarebbe al lavoro per la costituzione di una squadra.

 

 

Gli “ex”

Non ha nascosto il suo disappunto l’ex minoranza, «Diciamo che non ci è tanto piaciuto prendere una porta in faccia sentendoci dire che non siamo “opportuni”» dice Alessia Favre che non smentisce dialogo aperto su più fronti, dall’ex sindaco e assessore nell’ultima legislatura Giuseppe Jocallaz («non posso dire niente») alla coordinatrice regionale di Forza Italia, Emily Rini.

«Stiamo parlando con chi sta lavorando per Saint-Pierre per capire se possiamo essere utili in un qualche modo» conclude Favre.

Dialoghi che coinvolgerebbero anche gli altri ex Cinzia Joris, Jonny Lale-Murix, Giorgio Lale-Murix ed Ermanno Bonomi.

«Il dialogo è aperto con tante persone e altri partiti vicini all’area di centro» conferma Rini.

Anche Andrea Manfrin, referente Lega degli enti locali sta «valutando eventuali alleanze e candidati, ci sono diverse ipotesi».

(erika david)

Equitazione: Luca D’Oria nuovo delegato regionale della Fise Valle d’Aosta
Il presidente del comitato regionale piemontese è stato nominato dal presidente nazionale Marco Di Paola al posto della compianta Giovanna Rabbia Piccolo: «Raccolgo un'eredità pesante, sono qui al servizio dei circoli»
il 18/06/2026
Il presidente del comitato regionale piemontese è stato nominato dal presidente nazionale Marco Di Paola al posto della compianta Giovanna Rabbia Picc...
Raccordo A5-SS27: per l’audizione dei vertici Sav la palla passa alla II Commissione
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l'invito a presentarsi davanti ai commissari
il 18/06/2026
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l'invito a p...
Discontinuità e fallimenti nel percorso personale, comportamento processuale rispettoso: ecco perché la corte d’assise ha concesso le attenuanti a Sohaib Teima
Depositate le motivazioni con cui i giudici di primo grado hanno condannato il giovane italo-egiziano a 25 anni per l'omicidio e occultamento di cadavere della compagna, Auriane Nathalie Laisne
il 18/06/2026
Depositate le motivazioni con cui i giudici di primo grado hanno condannato il giovane italo-egiziano a 25 anni per l'omicidio e occultamento di cadav...