Ospedale Beauregard, venerdì l’intitolazione dell’Hospice a Ivana Meynet
Ivana Meynet
Sanità
di Erika David  
il 05/04/2022

Ospedale Beauregard, venerdì l’intitolazione dell’Hospice a Ivana Meynet

L'8 aprile alle 11.30 nell'atrio dell'ospedale Beauregard, la cerimonia di intitolazione all'infermiera che dedicò la sua vita ai malati terminali.

Ospedale Beauregard, venerdì l’intitolazione dell’Hospice a Ivana Meynet.

L’8 aprile alle 11.30 nell’atrio dell’ospedale Beauregard, la cerimonia di intitolazione all’infermiera che dedicò la sua vita ai malati terminali.

La decisione fu presa nel novembre 2019 quando il Consiglio regionale approvò all’unanimità la mozione della consigliera Emily Rini che chiedeva, appunto, di intitolare la Struttura semplice cure palliative e hospice dell’Ospedale Beauregard di Aosta all’infermiera e mamma morta il mese prima, nell’ottobre 2019 proprio per un tumore.

Ivana Meynet

Infermiera specializzata in cure palliative, Ivana aveva fatto del fine vita la sua missione. Una pioniera che con il suo lavoro contribuì all’apertura dell’Hospice regionale all’ospedale Beauregard, inaugurato nel dicembre 2009.

Aveva studiato e si era specializzata con un master in cure palliative, per cercare di rendere la fase terminale della vita delle persone più lieve e accettabile possibile, sia per i malati, sia per le famiglie. Ma quello che la contraddistingueva, e la faceva rimanere nel cuore di chi la incontrava, non era tanto la sua indubbia professionalità quanto la sua umanità e la sua empatia.

Proprio la sua totale disponibilità a mettersi a servizio degli altri, che consuma e assorbe le energie, l’aveva portata a cambiare settore nell’ultimo periodo, passando dagli ultimi giorni ai primi di una vita, nel reparto maternità.

Anche nel suo tempo libero non si è mai risparmiata. Nel 2005 ha voluto impiegare il suo entusiasmo e la voglia di fare per la sua comunità, Sarre, per la quale è stata consigliera comunale, prima con la giunta di Diego Empereur (2005/2010) e poi con Roberto Vallet (2010/2015).

La passione politica l’aveva indotta a lanciarsi nell’esperienza alle elezioni regionali, candidandosi per l’Union Valdôtaine alle elezioni del maggio 2018. Aveva un gran cuore Ivana e un sorriso luminoso che regalava senza risparmiarsi.

Col sorriso, suo e degli amici clown di Missione Sorriso, aveva affrontato anche la malattia che l’aveva colpita da poco meno di un anno.

L’Hospice, reparto che lei aveva pensato e costruito, l’ha accolta nei suoi ultimi mesi coccolandola e accompagnandola nel suo ultimo viaggio.

La cerimonia

L’assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali comunica che la cerimonia di intitolazione del Centro cure palliative-Hospice alla memoria di Ivana Meynet, si terrà  venerdì 8 aprile, alle ore 11.30, nell’atrio dell’ospedale Beauregard di Aosta.

(e.d.)

Gressoney-La-Trinité: valanga lungo il torrente Lys, un uomo è stato estratto vivo e trasportato d’urgenza in ospedale, ha dato lui l’allarme con il cellulare da sotto la neve
Gressoney-La-Trinité: valanga lungo il torrente Lys, un uomo è stato estratto vivo e trasportato d’urgenza in ospedale, ha dato lui l’allarme con il cellulare da sotto la neve
Una massa di neve di notevoli dimensioni si è staccata nel tardo pomeriggio nella zona tra Punta Jolanda e Staffal travolgendo un escursionista italiano
il 12/02/2026
Una massa di neve di notevoli dimensioni si è staccata nel tardo pomeriggio nella zona tra Punta Jolanda e Staffal travolgendo un escursionista italia...
Concessioni idroelettriche: la norma di attuazione ritorna in Paritetica
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontarsi sul dossier; basito il gruppo consiliare di Avs che punta il dito: si ricomincia da capo, è una situazione kafkiana»
il 12/02/2026
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontar...
Azienda Usl: i sindacati rivendicano il diritto al pasto dei dipendenti e chiedono tempi certi per una soluzione
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo stato di agitazione 
il 12/02/2026
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo ...