Montagna accessibile, a Courmayeur l’impresa di Alice: dalla carrozzina allo snowboard
Alice Leccioli con Andrea Borney e il suo Bass - Ph. Giacomo Buzio
ATTUALITA'
di Erika David  
il 08/04/2022

Montagna accessibile, a Courmayeur l’impresa di Alice: dalla carrozzina allo snowboard

Alice Leccioli, ventenne ferrarese affetta da diparesi spastica, ha provato l'emozione della montagna grazie al suo esoscheletro e il Bass di Andrea Borney

Montagna accessibile, a Courmayeur l’impresa di Alice: dalla carrozzina allo snowboard.

Alice Leccioli, ventenne ferrarese affetta da diparesi spastica, ha provato l’emozione della montagna grazie al suo esoscheletro e il Bass di Andrea Borney.

Andrea Borney accoglie Alice Leccioli Ph. Giacomo Buzio

Courmayeur da tempo si impegna a rendere la montagna più accessibile per tutti, vedi l’avveniristica funivia di Skyway che permette di arrivare a Punta Helbronner in carrozzina, le navette attrezzate per le valli Vény e Ferret, sentieri e itinerari per tutti, e ieri ha assistito a un test importante sulle piste del comprensorio dove da alcuni anni Andrea Borney studia e costruisce dispositivi per consentire anche alle persone con gravi disabilità di provare lo snowboard, in posizione eretta, con il Bass, o lo slittino.

Alice Leccioli è un’attivista, una ragazza di 20 anni di Ferrara, che grazie a Exso, il suo esoscheletro che ha ribattezzato Felicità, per rendere normale ciò che purtroppo è visto ancora come straordinario e per iniziative di sensibilizzazione e ricerca. Ieri ha testato il modello di turismo accessibile promosso da Courmayeur.

Salita con gli impianti, la ventenne ha scambiato il suo esoscheletro con il Bass e assaggiando finalmente la neve.

Alice Leccioli e Michelle Narcisa Benitez Ph. Giacomo Buzio

Alice ha potuto sperimentare il suo “battesimo delle piste” insieme a una ventina di compagni di avventure, tra persone con disabilità e amministratori di Courmayeur, e insieme a Michelle Narcisa Benitez, giovanissima valdostana con paralisi cerebrale, che spera un giorno di poter provare un esoscheletro  come quello che l’attivista ferrarese ha ricevuto, dopo essere stata ospite delle Iene, da una donatrice anonima.

Alice Leccioli è la prima persona con la sua patologia – la diparesi spastica – ad usare questa tecnologia, sotto la direzione del dottor Franco Molteni e della sua equipe.

È un ausilio riabilitativo che consente di migliorare postura e controllo corporeo.

Da quando l’ha ricevuto, la giovane si impegna a promuovere l’accessibilità con le amministrazioni per aiutare altre persone nella sua situazione.

Alice Leccioli con Andrea Borney – Ph. Giacomo Buzio

Il maestro di sci, già anima dell’associazione Antenne Handicap, ha dato vita insieme ad altri a Lynth Foundation, Fondazione che conduce ricerche sui benefici della sciterapia in collaborazione con enti di ricerca – come l’Università La Sapienza.

Il viaggio di Alice Leccioli a Courmayeur si conclude oggi, con un incontro a cui partecipano le amministrazioni comunali e gli assessorati regionali alla Sanità e al Turismo, per promuovere insieme iniziative a favore dell’accessibilità e della riabilitazione motoria.

(e.d.)

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