Defibrillatore, una App per allertare gli operatori e accelerare i soccorsi
L'apparecchio installato sotto i portici della piazzetta dell'Ange
Sanità
di Erika David  
il 19/07/2022

Defibrillatore, una App per allertare gli operatori e accelerare i soccorsi

Gli operatori abilitati all'utilizzo del defibrillatore-Dae possono scaricare l'App SafetyGo per intervenire tempestivamente in caso di codice rosso

Defibrillatore, una App per allertare gli operatori e accelerare i soccorsi.

Gli operatori abilitati all’utilizzo del defibrillatore-Dae possono scaricare l’App SafetyGo per intervenire tempestivamente in caso di codice rosso.

Si chiama SafetyGo, è un’applicazione scaricabile sul proprio smartphone che consente di allertare gli operatori abilitati all’utilizzo degli apparecchi Dae-defibrillatore semiautomatico in caso di codice rosso “arresto cardiaco o respiratorio/morte.

Lo comunica l’azienda Usl della Valle d’Aosta.

Possono scaricare (ed utilizzare) l’app tutti gli operatori abilitati BLS-D.

La sperimentazione

«Abbiamo terminato la fase di sperimentazione ed eseguito i test necessari da parte della Centrale operativa 118 (in Centrale Unica del Soccorso VdA) per garantire la piena sicurezza di questo strumento» spiega il responsabile del Soccorso Sanitario 118, Luca Cavoretto.

«Siamo pronti a utilizzare l’applicativo per allertare gli operatori sul territorio, in caso di necessità urgente».

400 i soggetti operativi

L’applicazione in un primo momento affiancherò il tradizionale sistema di allerta, tramite sms, «ma siamo certi che potrà gradualmente sostituirlo» aggiunge Cavoretto.

«Ad oggi sono circa 400 i soggetti operativi, ma il numero complessivo, potenziale, è di circa 3000 sul territorio valdostano. Tutte le informazioni sono già state inviate a tutti gli interessati e saranno anche disponibili sul sito dell’Usl» spiega ancora il responsabile del 118.

Come funziona

Gli operatori possono scaricare l’App, inserire la Cus di Aosta come centrale di riferimento, caricare sull’app l’attestato BLS-D e inviare – compilata e firmata – l’informativa sulla privacy.

L’app permette alla Centrale Unica del Soccorso/118 di geo-localizzare il soccorritore (“laico” o professionista) più vicino all’evento, invia una notifica di allerta e le informazioni sul Dae presente in zona.

Il tutto rispettando la privacy del soccorritore e del paziente.

Permette, inoltre, di effettuare una videochiamata con la Centrale Unica del Soccorso (Cus), in caso di necessità, in modo da avere il supporto degli operatori e del personale sanitario di Centrale.

«Oltre a cogliere appieno l’importanza dell’immediatezza degli interventi, spesso determinanti per la sopravvivenza – dice il direttore del Dipartimento di emergenza, rianimazione e anestesia (Dera),  Luca Montagnani – l’iniziativa ha come finalità quella di promuovere e diffondere i sentimenti di mutua assistenza fra i cittadini e rafforzare il senso di comunità e di solidarietà che in un territorio come quello della Valle d’Aosta risulta spesso fare la differenza».

(re.aostanews.it)

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