Valtournenche: oggetto non identificato nel cielo notturno, “colpa” di Elon Musk
montagna
di Luca Mercanti  
il 21/08/2022

Valtournenche: oggetto non identificato nel cielo notturno, “colpa” di Elon Musk

Segnalazione di alcuni escursionisti: scia luminosa della durata di circa 30 secondi. Ecco la spiegazione.

Nuova segnalazione di una scia luminosa nel cielo notturno. Questa volta a immortalare l’evento sono alcuni escursionisti che nella serata del 20 agosto si trovavano ai 2800 metri del rifugio Oriondé Duca degli Abruzzi, nella Valtournenche.

Numerose le persone che hanno assistito all’evento, etichettandolo come “oggetto non identificato nel cielo“.

La scia luminosa rilevata nel 2018 sul cielo notturno della Toscana

L’evento – un fascio luminoso – è durato 25-30 secondi, per poi dissolversi. Tanti punti luminosi vicini in diagonale, proprio come già segnalato a più riprese in altre regioni.

Mistero svelato

Svelato il mister: sono i satelliti Starlink di Elon Musk.

La conferma viene proprio dalla consultazione del sito di SpaceX, nella sezione in cui vengono elencati i lanci già effettuati. L’ultimo risale alle 21.21 di ieri, ora italiana, dalla base spaziale di Cape Canaveral, in Florida. Ben 53 i mini-satelliti spediti tra le stelle, che a distanza di 24 ore circa, sono transitati nello spazio proprio sopra le nostre teste.

La tesi

Nel 2018 a dare la probabile spiegazione di questo tipo di eventi, sul suo profilo Twitter, fu l’astrofilo olandese Marco Langbroek, esperto di cosiddetta “spazzatura spaziale”, cioè i relitti lasciati dall’uomo nello spazio (satelliti artificiali, stadi di missili e così via). Si tratterebbe del rientro di uno stadio di vettori spaziali.

Anche in quella occasione – cielo della Toscana, foto – l’evento durò circa 30 secondi.

(re.aostanews.it)

In foto: la scia luminosa “immortalata” dalla macchina fotografica di un escursionista

 

Rifiuti, dal 14 aprile tornano cassonetti bloccati e ecotessera a Cogne, Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier
Nei comuni più turistici del SubAto A l'utilizzo dei cassonetti stradali era stato aperto a tutti durante la stagione invernale; ora si torna alla normale gestione con ecotessera
di Erika David 
il 09/04/2026
Nei comuni più turistici del SubAto A l'utilizzo dei cassonetti stradali era stato aperto a tutti durante la stagione invernale; ora si torna alla nor...
Il Gamba riscopre Giò Pomodoro partendo da “Sole caduto Aosta”
Sarà inaugurata sabato 18 aprile 2026 alle 11, al Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea, la mostra “Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro”, nuovo appuntamento della rassegna culturale Détails
di Erika David 
il 09/04/2026
Sarà inaugurata sabato 18 aprile 2026 alle 11, al Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea, la mostra “Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro”...
L’Arca 50 anni dopo: la visione di Gianni Coda che ha trasformato il modo di fare assicurazione in Valle d’Aosta
Dall’esperienza in Olivetti alla Valle d’Aosta: il percorso del pioniere che ha introdotto il brokeraggio assicurativo sul territorio e continua a valorizzare l’assistenza in un mercato con limitata cultura del rischio
il 09/04/2026
Dall’esperienza in Olivetti alla Valle d’Aosta: il percorso del pioniere che ha introdotto il brokeraggio assicurativo sul territorio e continua a val...